Il gioco di strategia che ti permette di conquistare il mondo.
Risiko! e’ uno dei giochi da tavolo più popolari nel mondo è nato in Francia nei primi anni ’60 ad opera del regista francese Albert Lamorisse.
Si è rapidamente diffuso in tutta Europa e negli Stati Uniti. La Editrice Giochi ha iniziato la distribuzione del gioco nel lontano 1977. RISIKO! è un fortunatissimo connubio tra giochi da tavolo e giochi di simulazione e strategia: dai primi prende l’immediatezza e la semplicità delle regole, mentre dai secondi, il fascino e l’entusiasmante capacità di coinvolgimento. Per una volta in un gioco la guerra diventa qualcosa di diverso da quello che rappresenta nella realtà, qualcosa che, invece di distruggere, costruisce. I giocatori dotati di grande abilità e coraggio, dovranno elaborare le loro strategie, grazie alle quali, con un po’ di fortuna, potranno conquistare il mondo intero!!
Risiko!, come abbiamo detto è un gioco di strategia da tavolo che ha come argomento una guerra planetaria, lo scopo del gioco è il aggiungimento di un obiettivo predefinito, segreto e diverso per ciascun giocatore, che può consistere nella conquista di un certo numero di stati, nella conquista di due o più continenti o nell’annientamento dell’armata di un avversario. La plancia su cui si sviluppa la partita di RisiKo rappresenta il mondo diviso in 42 territori raggruppati in 6 continenti. Si parte con i giocatori che scelgono un’armata di carrarmatini di plastica di uno dei 6 colori presenti (il cui numero varia in base ai giocatori presenti), saranno distribuite sul tavolo di gioco dopo aver pescato, a turno, le Carte Territorio, che rappresenteranno i territori in loro possesso.

Il numero di armate iniziali sono:
35 se i giocatori sono 3
30 se i giocatori sono 4
25 se i giocatori sono 5
20 se i giocatori sono 6

I continenti 6 e i territori 42:

Nord America: Alaska, Territori del Nord Ovest, Groenlandia, Alberta,Ontario, Quebec, Stati Uniti Occidentali, Stati Uniti Orientali e America Centrale; Sud America: Venezuela, Perù, Brasile e Argentina; Europa: Islanda, Scandinavia, Gran Bretagna, Europa Settentrionale, Europa
Occidentale, Europa Meridionale e Ucraina; Africa: Africa del Nord, Egitto, Congo, Africa Orientale, Africa del Sud e Madagascar. Asia: Urali, Siberia, Jacuzia, ?ita, Kamchatka, Giappone, Mongolia, Afganistan, Medio Oriente, India, Cina e Siam; Oceania: Indonesia, Nuova Guinea, Australia Orientale e Australia Occidentale.
All’inizio di ogni proprio turno il giocatore puo’ prendere un numero di rinforzi pari ad un’armata ogni tre territori posseduti, più un bonus derivante da eventuali continenti occupati totalmente, più l’eventuale/i tris ottenuti con le Carte Rinforzi.
Il gioco si basa tutto sul conflitto armato, risolto con l’aiuto dei dadi, infatti chi attacca deve dichiarare da che territorio e verso quale territorio si muove e con quante armate invade, un’armata deve essere sempre lasciatra sul territorio da cui parte l’attacco. Si tira un numero di dadi variabile da 1 a 3, a seconda dei carrarmatini che intende impiegare nell’attacco; chi si difende lancia un numero di dadi corrispondente al numero di armate con cui decide di difendersi (sempre da una a tre). Si confrontano i dadi tirati, in ordine di risultato (il più alto con il più alto e via di seguito), e, per ogni dado, chi ha il  risultato più alto, sottrae un’armata all’avversario, in caso di numero uguale chi si difende ha sempre la meglio. La battaglia continua fino a quando uno dei due non ha più armate a disposizione oppure decide di interrompere il proprio attacco. Ogni turno in cui si conquista almeno un territorio si pesca una Carta Rinforzi (sono le Carte Territorio stesse che hanno un simbolo associato),  questa rappresenta un territorio ed uno dei tre simboli rinforzo, quando si ottiene un tris il giocatore potrà giocarlo in uno dei suoi turni per ottenere un numero di armate pari alla tabella di valore del tris giocato. Il gioco termina quando uno dei concorrenti ha raggiunto l’obiettivo riportato sulla propria carta “OBIETTIVO”, infatti all’inizio del gioco ogni giocatore pesca una carta su cui vi è indicata la condizione di vittoria da raggiungere, distruggere una armata, conquistare determinati continenti, ecc. ecc.

La strategia di gioco.
RisiKo!, a differenza degli scacchi o del gioco del Monopoli, è un gioco in cui abilità e fortuna contribuiscono entrambe alla vittoria e/o alla sconfitta: pur essendo molto abili si può perdere quando la sfortuna si accanisce.
L’abilità di un giocatore di RisiKo!, è fatta dalla conoscenza e dalle strategie e tecniche di gioco.
Nel RisiKo!, come nella guerra, non esiste una strategia buona in tutte le occasioni. A seconda della disposizione iniziale delle proprie
armate e di come si evolve la partita occorre puntare a risultati intermedi raggiungibili.

Riteniamo abbastanza valide le seguenti strategie.
1. Non puntare alla realizzazione dell’obiettivo se non quando si è sicuri di farcela. Se si tenta di raggiungere l’obiettivo prima che i tempi siano maturi si corre il rischio di non riuscire a realizzarlo in un solo turno e di rendere note le proprie intenzioni agli altri giocatori. In questo caso gli altri giocatori sicuramente faranno di tutto per impedire la vittoria.

2. Cercare di conquistare almeno un territorio a turno per ottenere una carta. Conquistare più territori nello stesso turno rende più vulnerabili agli attacchi e comunque al termine del turno si riceve ugualmente una sola carta.

3. Non esporsi troppo in attacco. È utile ricordare che in difesa si ha un vantaggio concreto e una buona difesa è un’ottima strategia per indebolire gli avversari. Quindi evitare di restare in un territorio con una sola armata

4. Impedire ai giocatori più forti di raggiungere o mantenere i propri obiettivi. A lungo andare anche un solo continente conquistato da parte degli avversari porta ad un vantaggio decisivo. Evitare che ciò avvenga; la strategia migliore è quella preventiva: è più semplice impedire ad ungiocatore la conquista di un continente piuttosto che tentare di strapparglielo dopo che già ha dato i suoi frutti.

5. Imparare a passare. Non sempre gli attacchi vanno come sperato. Talvolta è più utile evitare, o abbandonare un attacco iniziato per evitare di regalare territori gratuitamente agli avversari. Ricevere una carta dà un vantaggio tattico momentaneo, mentre i territori danno un vantaggio strategico a lungo termine. Evitare quindi di sferrare attacchi in cui ci si trova in svantaggio numerico (3 armate contro 4), questi tipi di attacchi si chiamano in gergo “attacchi disperati”.

6. Alleati all’occasione. La conquista di un continente o di molti territori, rende più forti, ma gli avversari tenteranno di ridurre questo vantaggio anche alleandosi tra loro. In questo gioco la vittoria dipende anche dal comportamento degli altri giocatori, per cui, per raggiungere  la vittoria è necessario anche ottenere un “inconsapevole aiuto” da parte degli altri.

7. Non dichiarare l’obiettivo prima di aver vinto. E’ essenziale ai fini della vittoria nel gioco del risiko non dichiarare il proprio obbiettivo prima di aver conseguito la vittoria. Se questo dovesse verificarsi si andrebbe incontro a serie difficoltà causate dall’opposizione degli avversari nei proprio confronti qualora dovessimo avvicinarci alla vittoria.

Risiko! e’ un gioco sempreverde, il successo ottenuto in tutti questi anni lo colloca ai primi posti delle classificche dei VINTAGE GAMES.

Numero di giocatori: da 2 a 6
Tempo medio di gioco: + 2,5h
Lingue: Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Italiano.
Editrice Giochi
Categoria di Gioco: Wargame.
Meccanismo di Gioco: Dadi.
Grado di Divertimento: Abbastanza Divertente.