The Cat Lady

Dal sito :  http://www.spaziogames.it

Il 2012 rimarrà impresso nelle menti dei giocatori come l’anno di alcuni titoli indie dalla qualità eccelsa: oltre agli ormai conosciutissimi JourneyFez e Mark of the Ninja, tanto per citarne alcuni, sono stati rilasciati prodotti magari meno “mediatici” ma validissimi come Resonanceoppure Lone Survivor, per non tacere dei numerosi esperimenti gratuiti che, di tanto in tanto, non manchiamo di farvi conoscere su queste pagine.
La fine del 2012, però, ha lasciato in serbo a noi giocatori una nuova perla indie, forse una delle più controverse, folgoranti e affascinanti: si tratta di The Cat Lady, avventura grafica frutto del lavoro triennale della mente di Rem Michalski e Harvester Games, coppia peraltro già autrice del precedente Downfall.
Il titolo oggetto di questa recensione è disponibile sulla piattaforma di digital delivery Desura(oltre che sul sito ufficiale, anche in versione dimostrativa) a un prezzo che parte da € 8,99, ed è altresì presente su Steam Greenlight.
Vediamo allora di cosa si tratta, e perché ha saputo meritare un giudizio positivo.

La gattara pazza
Susan Hashworth ha quarant’anni: vive da sola, in un appartamento scalcagnato e assai triste. Non ha lavoro, non ha soldi, non ha nessun amico ad eccezione dei gatti che, sentendola suonare il pianoforte, arrivano sul suo balcone per ricevere la quotidiana razione di cibo. Vittima della depressione, un giorno decide di farla finita ingollando una scatola di tranquillanti.
La storia, dunque, parte subito con un incipit forte, cui segue uno sviluppo contorto: la protagonista, infatti, si ritrova subito dopo l’insano gesto a vagare per una sorta di bosco dall’aspetto onirico e spettrale  (leggi articoli) 

autore:  Francesco Ursino  del 


 

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