Hitman Absolution

dal sito  http://gamesurf.tiscali.it

Quella di Hitman è sempre stata una serie che ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica. Fin dall’uscita del primo capitolo nel lontano 2000 il concept ha colpito e affascinato i videogiocatori: interpretare un killer letale e infallibile, che uccide e poi scompare facendo perdere le sue tracce. Un’idea che ha rappresentato una svolta nel genere delle avventure stealth, e che non ha mancato di ispirare altri videogiochi. Il nuovo Hitman Absolution è il primo titolo della serie a uscire per PS3, a ben sei anni di distanza dall’ultimo capitolo della serie, Bloody Money. Un’assenza così lunga di questa serie un po’ dispiace, ma la Square Enix ha deciso subito di approfittarne annunciando il rilascio di una collection completa in HD, dando così l’opportunità ai più giovani di provare i vecchi capitoli,  e dimostrando anche un ottimo talento per gli affari. Per quanto riguarda Absolution possiamo comunque dire da subito che è valsa la pena di aspettare così a lungo.

Mi chiamo 47 e sono un assassino
 
Il protagonista è sempre il letale killer calvo, 47 per gli amici (i nemici invece non hanno mai il tempo di chiamarlo), ma questa volta la trama avrà una svolta importante. 47 deciderà infatti di mettersi contro i suoi datori di lavoro, la misteriosa Agenzia, dopo aver ricevuto l’ordine di uccidere il suo contatto Diana. Non vogliamo svelare nient’altro di una trama davvero appassionante, ma la meccanica di gioco resterà essenzialmente la stessa: anche in questo titolo bisognerà infatti eliminare degli obiettivi, possibilmente senza farsi notare. I livelli sono così lunghi da essere divisi in varie sotto-sezioni e fondamentalmente le fasi saranno sempre tre: infiltrazione, uccisione del bersaglio e fuga.  (leggi articolo) 

autore: Giovanni Porrà (06-12-2012)


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Occhi glaciali, mascella scolpita nel marmo, niente capelli e un codice a barre sulla nuca: è l’Agente 47, il sicario geneticamente modificato da sempre protagonista della serie Hitman, pronto a tornare sui nostri schermi dopo sei lunghi anni di vacanza.

Era il 2006 quando Hitman: Blood Money arrivò nei negozi. Per capire davvero bene quanto tempo è passato basta pensare che ne uscì anche una versione per la PlayStation2 e il primo Xbox: praticamente un’eternità. In sei anni una nuova generazione di videogiocatori è cresciuta e ora si ritrova affamata di azione stealth a tutto spiano: riuscirà la IO Interactive, ancora una volta al comando, a ringiovanire la serie per i nuovi utenti senza far storcere il naso ai fan della prima ora?

È un compito difficilissimo, riuscito soltanto a poche software house. Il segreto è lavorare con estrema precisione per snellire le meccaniche di base senza renderle troppo semplici, riuscendo nel contempo a inserire nuove funzioni che abbiano una forza tale da stupire anche i videogiocatori più navigati. È da questi propositi che nasce e cresce Hitman: Absolution, nuovo capitolo della saga uscito dopo sei anni nei quali IO Interactive si è dedicata ai due Kane & Lynch, e che l’Agente 47 ha passato preparandosi per il gran debutto nei cinema, avvenuto senza troppi clamori. (leggi tutto  )

autore: Francesco Serino Pubblicato domenica, 18 novembre 2012


 

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