Zombie Driver HD,

Dal sito: http://www.spaziogames.it 

Il plot di Zombie Driver HD non ha in serbo grandi novità rispetto al predecessore. Ancora una volta un’invasione di zombie ha devastato la città, e l’esercito si è visto costretto a emettere un’ordinanza di quarantena al fine di poter salvare quanti più civili possibili. Il nostro compito sarà quello di aiutare i militari in questa impresa, e, per farlo, dovremo lanciarci per le vie di una cittadina ricolma di non morti per recuperare la popolazione sopravvissuta e intrappolata negli edifici. Questa nuova versione ripropone la formula di gioco già saggiata due anni fa: sarà necessario muoversi verso un punto A, recuperare i superstiti, portarli in un punto B e tornare in base. Un gameplay piuttosto semplice e basilare, insomma, che alla lunga potrà forse annoiare i più, ma che comunque si rivela piacevole e ricco di sfida, grazie alla presenza di numerosi obiettivi secondari che richiederanno di portare a termine il compito entro un determinato limite di tempo o di sterminare orde di nemici in certi quartieri.
Muoversi per le strade della città, però, non sarà un gioco da ragazzi: gli zombie si scaglieranno contro la nostra auto, accerchiandoci e riducendo le nostre possibilità di fuga. Chi si ferma è morto, si suol dire, e non c’è locuzione migliore di questa per specificare cosa può portare al game over in Zombie Driver HD. Proprio così, se investirete a tutta birra qualche posseduto non subirete una decelerazione tale da mettervi fuori gioco, ma se vi fermerete per invertire la marcia o altro, altro non dovrete fare che sperare di avere a bordo una bombola contenente una spropositata quantità di nitro tale da garantirvi uno sprint coi controfiocchi.
Inoltre, sarà possibile equipaggiare il mezzo con delle vere e proprie armi di distruzione di massa, come una potente mitragliatrice, un lanciamissili e quant’altro utile per poter far piazza pulita e permettere la fuga illesi. Riuscire a studiare le mosse dei non morti, capirne le peculiarità e sapere dove andare è altresì fondamentale, perché basta un copioso numero di relitti per paralizzarvi e mandarvi letteralmente K.O. (leggi articolo)
autore: Niccolò Nitro Forlini – del 

 

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