LittleBigPlanet Karting

Dal sito: http://gamesurf.tiscali.it

Ricordate l’Immagisfera? È quel mondo sospeso tra la realtà e la fantasia dove i sogni e i pensieri condensano in forme di cartone pressato e polistirolo espanso, il mondo dove vive Sackboy. Immagisfera ha già superato due crisi, grazie al suo eroe di pezza: Sackboy ha vanificato i piani di conquista dell’Architetto (in LBP) e sconfitto la minaccia del Negativitron (in LBP2), ma adesso avrà nuovamente il suo bel daffare. Condensati dai pensieri (non sempre allegri) di chi passa lunghi tempi in automobile, sull’Immagisfera sono comparsi un gruppo di personaggi denominati Arraffatori, i quali sfrecciano ovunque sui loro veicoli rubando le sfere-premio e danneggiando tutto. Solo Sackboy, saltando su un kart ad essi sottratto, potrà sbaragliarli su loro stesso terreno!

Vabbé, i presupposti di storia non sono certamente da premio Pulitzer, ma non è certo questo l’importante: la notizia è che LittleBigPlanet si da alle corse – e non solo quelle. Per quanto fosse già nota la possibilità di realizzare gare di vario genere col potente editor di LBP2, Sony ha deciso di dare a Sackboy e al suo mondo un vero e proprio gioco di kart, ovviamente “inzuppandolo” dello spirito allegro, spensierato, vario e flessibili del brand, e per fare ciò si è affidato a United Front Games (già autori di ModNation Racers) coadiuvati da San Diego Studios.  (leggi articolo)

autore: Tommaso Alisonno (06-11-2012)


 

Dal sito: http://www.everyeye.it

Dopo averci provato (e riprovato) con ModNationRacer, i ragazzi di United Front Games, sempre sotto l’attenta direzione di Sony, decidono di mettere da parte il progetto per dedicarsi ad un altro Kart Game, nella speranza di convincere stavolta il grande pubblico, e ottenere vendite e riscontri critici più lusinghieri che in passato.
Little Big Planet Karting nasce proprio con l’intento di sfruttare il carattere del brand creato da Media Molecule, così da ingraziarsi quei videogiocatori che non sono mai andati troppo d’accordo con il look e lo stile del precedente prodotto. Al di là del cambio di direzione artistica, comunque, nel “motore” del gioco batte lo stesso cuore di ModNationRacer: anche LBP Karting è un racing arcade semplice e immediato, che segue (forse troppo da vicino) la scia di Mario Kart.
Sicuramente riscoprire il coloratissimo mondo di Little Big Planet e la simpatia dei Sackboy sarà un piacere per tutti i fan dei molti Platform “creativi” usciti sulle console Sony, ma basterà il cambiamento di stile a convincere i più scettici?  Appena avviato il gioco veniamo accolti dalla solita presentazione filmata che ci accoglie in ogni episodio di Little Big Planet, che ci racconta di come il mondo in cui sfrecceremo con i nostri Kart sia un pianeta etereo, costruito da tutte le strane idee che vengono in mente alle persone quando sono bloccate nel traffico. La solita voce narrante ci cala subito in un contesto familiare, presentandoci il sottofondo narrativo che ci accompagnerà di livello in livello. La piaga che saremo chiamati ad affrontare sarà quella degli Arraffatori: loschi figuri che sfrecciano su Kart rapidissimi, raccolgono oggetti e bolle premio, ma rifiutandosi poi di condividerle.

autore : da Francesco Fossetti


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