WWE ’13

Dal sito:  http://www.spaziogames.it

A champion needs attitude
Cominciamo con il fiore all’occhiello di WWE ’13, i contenuti. Nelle modalità quest’anno sono state aggiunte alcune chicche interessanti, ed è stato reintrodotto il WWE Universe mode, il cui ritorno era richiesto a gran voce da molti appassionati. Per chi non lo sapesse, il WWE Universe mode vi darà assoluto controllo sulla stagione, permettendo di decidere quali incontri disputare tra quelli previsti, di modificare la lista degli eventi a piacere, gestire lo svolgersi e l’evoluzione delle storyline e persino scegliere a chi affidare le numerose e sempre luccicanti cinture da campione. Si tratta di un’ottima modalità carriera, che farà la felicità di tutti coloro che hanno sempre voluto vestire i panni del buon Vince McMahon, ma a nostro parere impallidisce di fronte al valore della Attitude Era, una nuovissima opzione che farà rivivere ai fan gli anni d’oro del wrestling.
L’Attitude Era Mode non è semplicemente una variante della carriera spinta dalla narrativa, è una sorta di enciclopedia giocabile della storia della WWE. Interpreterete oltre trenta superstar diverse, tra cui figurano nomi leggendari quali Bret Hart, i D-Generation X e Steve Austin, e ne rivivrete la storia tramite numerose missioni a obiettivi e un gran quantitativo di video storici. Se siete fan dell’industria da anni o semplicemente volete ripercorrerne i momenti migliori, l’Attitude Era per voi sarà una manna dal cielo. (leggi articolo)
autore: Aligi “Pregianza” Comandini – del 30/10/2012

Scomparso dai palinsesti in chiaro del digitale terrestre, lo spettacolo della Worldwide Wrestlng Entertaiment ha inevitabilmente perso parte dei suoi proseliti, pur continuando a macinare fanatici in Italia come in tutta Europa (ed a maggior ragione nel mondo) grazie alle programmazioni satellitari. Nessun problema dunque per THQ nell’apprestarsi a pubblicare l’annuale capitolo della sua simulazione virtuale di Wrestling, il titolo sviluppato da Yuke’s che, almeno nel nostro paese, non pare attesissimo all’interno delle community videoludiche più importanti. Una mancanza di fiducia su larga scala dovuta probabilmente ai fasi della precedente edizione: un capitolo in grado sì di lasciarsi alle spalle il passato con una vera e propria rivoluzione, ma carico anche di tantissimi problemi (vecchi e nuovi) e forse il meno raffinato tra i tanti episodi targati WWE in circolazione nell’ultimo quinquennio. Nonostante l’inevitabile “passo falso” il cambiamento sembrava assolutamente necessario all’interno di un franchise oramai quasi ventennale e Yuke’s non ha mostrato alcun pentimento – ritornando quest’anno con la medesima struttura, opportunamente raffinata. WWE 13, in arrivo questo 2 Novembre, non ci ha comunque dimostrato di allontanarsi troppo dalle caratteristiche del suo predecessore. Una nuova e ben curata modalità e l’editor forse più completo mai visto in una simulazione sportiva non bastano per chiudere completamente gli occhi di fronte alla reiterazione dei soliti difetti e ad una carriera che non convince del tutto. La produzione, insomma, si mostra ancora una volta sin troppo “dedicata” ai soli fan sfegatati del wrestling a stelle e strisce – incapace di sfondare. (leggi articolo)
autore: Andrea Vanon

About the Author

Leave a Reply