Forza Horizon

Dal sito: http://gamesurf.tiscali.it

L’Horizon Festival è una manifestazione musicale che si tiene tutti gli anni in Colorado. Migliaia di giovani si riuniscono, ogni autunno, per ascoltare buona musica e coltivare la passione per le auto da corsa. Horizon, infatti, alterna grandi gruppi musicali, che si esibiscono senza sosta sul palco principale, ad appassionanti corse automobilistiche, nel corso delle quali giovani piloti misurano la loro abilità prima di sfidare il campione dell’anno precedente. A bordo della sua Ferrari 599, Darius Flynt, il vincitore delle ultime edizioni, setaccia le strade del Colorado in cerca di un avversario degno della sua classe. Quest’anno potrebbe averlo trovato. A Horizon non si fa altro che parlare di un novellino, un ragazzo senza nome, che grazie alle sue prestazioni si sta guadagnando il rispetto degli avversari e l’affetto del pubblico.  È questo l’espediente narrativo attorno al quale i ragazzi di Playground Games hanno costruito Forza Horizon, spin-off divertito e divertente dell’acclamata serie di simulatori di guida Forza Motorsport. La trama, per la verità poco più che abbozzata, guiderà il giocatore per la prima ora di gioco, introducendo gradualmente quelle caratteristiche che distinguono questa produzione dai capitoli firmati Turn 10 Studios. Durante questa fase, il novellino misterioso farà la conoscenza di Alice Hart, l’affascinante organizzatrice del festival, e di Dak, il sarcastico meccanico che si occuperà di controllare e preparare i bolidi dei partecipanti. Alice consegnerà al giovane pilota il braccialetto colorato che gli permetterà di accedere a tutte le aree del festival, mentre Dak controllerà la Volksvagen Corrado V6 con cui si è presentato, gli rilascerà l’autorizzazione a correre e gli darà qualche consiglio su come affrontare le prime gare della manifestazione.  (leggi articolo)

autore: Ferdinando Saggese (23-10-2012)


Dal sito:  http://multiplayer.it

Forza Horizon odora di autunno. E non solo perché esce ad ottobre, la preponderanza di rosso, giallo e arancione è avvertibile ovunque, si sente ancora l’influenza dell’estate che ti fa venire la voglia di non mollare la maglietta e tenere il gomito fuori dal finestrino della macchina. E farsi una bella foto con la nostra ragazza negli incantevoli scenari del Colorado. Ma non c’è tempo per contemplare, Darius Flynt ci ha appena sfidati a una corsa tra supercar e noi ribattiamo con la potenza bruta di una Viper. Ha inizio una gara senza esclusione di colpi tra scenari mozzafiato, ma non ne vedremo mai l’esito, poiché dopo pochi minuti di gioco la telecamera si allontana crudelmente per inquadrare una realtà più piccola, quella di un ragazzo qualunque con una macchina qualunque. Semplicemente un’altra storia potremmo dire, la nostra. Un piccolo, malizioso antipasto per presentarci questo primo spin-off della serie di Forza. Non solo un’operazione per tenere vivo il nome del brand, ma un pretesto per allargare il bacino d’utenza presentando un prodotto diverso, meno rigoroso e più Arcade. Per far questo Turn 10 ha ceduto le chiavi del suo prezioso motore grafico e fisico ai Playground Games, dream team composto da alcuni dei migliori sviluppatori inglesi di racing game. Continuate a leggere per scoprire com’è andato questo insolito passaggio di consegna.  (leggi articolo)

autore: Dario Rossi – 22 ottobre 2012


 

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