Borderlands 2: Captain Scarlett and her Pirate’s Booty

Dal sito: http://multiplayer.it/

Che Borderlands 2 sarebbe stato supportato a lungo dopo il lancio era cosa più che scontata sia ricordando i precedenti del primo episodio, sia molto più semplicemente di fronte all’annuncio di quel Season Pass che consente di fatto agli utenti di acquistare 4 DLC al prezzo di 3; forse meno prevedibile era la rapidità con cui Gearbox ha scelto di rilasciare il primo di questa “serie” di 4 contenuti scaricabili, a meno di un mese dal debutto nei negozi del gioco. Eppure Captain Scarlett and her Pirate’s Booty, questo il suo nome, è già a disposizione di tutti i Cacciatori della Cripta ovviamente su Xbox 360, PS3 e PC. Captain Scarlett and her Pirate’s Booty è un contenuto che si adatta in maniera piuttosto buona al livello del proprio personaggio, benché sia accessibile già a partire dal quindicesimo tramite le stazioni di trasporto rapido; l’ambientazione è incentrata tra Oasis e i dintorni, ed è contraddistinta da un sapore piratesco nonostante non ci sia (quasi) una goccia d’acqua ma (quasi) solo sabbia e rocce. In realtà ci vuole ben poco per passare da un desolato e arido deserto popolato da vermi giganti a una caverna lussureggiante ricca di cascate e laghetti fino ad arrivare infine all’interno di una raffineria piena di aggressivi robot; una varietà che fa molto bene a questa espansione, e la mantiene godibile lungo le 6-8 ore richieste per completarla. La Scarlett che dà il nome al DLC è il capitano di un galeone alla ricerca di un meraviglioso tesoro, ed è ovviamente anche colei che fornirà al giocatore la maggior parte delle missioni principali; si tratta di un personaggio piuttosto riuscito, interessante e in pieno “stile” Borderlands, quindi assolutamente azzeccat (leggi articolo)

autore:Andrea Palmisano – 23 ottobre 2012


 

 

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