Doom 3 BFG Edition

Dal sito: http://www.spaziogames.it

A Id Software si devono alcuni dei più grandi passi avanti mai fatti nel mondo dei videogiochi. La casa ha praticamente inventato lo sparatutto moderno, forgiato le basi del pc gaming, e si è guadagnata negli anni uno status quasi leggendario, tanto da essere una delle poche software house a potersi permettere una conference annuale dedicata.
Visto il suo status scalzarla dagli altarini dei giocatori su computer dovrebbe essere quasi impossibile, eppure si sono alzate non poche fiamme quando Carmack e soci hanno combinato un mezzo disastro con i driver video del port di Rage. C’è in parte da capire questa rabbia, vedere una casa leggendaria per l’utenza pc voltare le spalle al proprio popolo non fa piacere, ma forse le reazioni sono state un po’ eccessive. Stiamo pur sempre parlando di un team che ha regalato ai suoi aficionados innumerevoli titoli storici e non dovrebbe bastare un passo falso a renderlo il nemico numero uno.
In attesa di Doom 4, Id ora prova a riguadagnarsi in parte la fiducia dei suoi fan più sfegatati con Doom 3 BFG Edition, una riedizione completa con grafica migliorata e contenuti extra dell’ottimo terzo capitolo della serie. Basterà a dare il contentino ai giocatori prima del piatto forte?  (leggi articolo)
Aligi “Pregianza” Comandini – del 20/10/2012

iù che sull’atto stesso della carneficina gratuita, Doom 3 basa l’intrattenimento sulla sua capacità di spaventare il giocatore.
Come in ogni film horror che si rispetti, maggiore è la tensione percepita, maggiore sarà l’effetto raggiunto dall’immancabile, spaventevole, scena ad effetto e il conseguente divertimento degli amanti del brivido.
Ovviamente in tutto questo ricoprono un ruolo cruciale tanto il game design che le disponibilità tecnologiche.
Sul nuovo motore di Carmack sono stati spesi letteralmente fiumi di inchiostro, quindi possiamo tranquillamente evitare di perderci dietro ai tecnicismi, a favore di una discussione dell’estetica del gioco applicata al gameplay.
Ovviamente il punto fermo, e non poteva essere altrimenti, è che la grafica è semplicemente senza paragoni.
I modelli 3D vantano un numero di poligoni sicuramente importante (ma non eccezionale) ma a impressionare l’occhio sono soprattutto il fantastico sistema di illuminaizone, le texture dinamiche e le mappe di bump praticamente ubique, che donano al tutto una “corposità” senza precedenti. Una maestosità grafica che sfiora l’ostentazione anche nel level design, tutto è talmente smussato, ricurvo e convesso da dare quasi le vertigini! (leggi articolo)
autore:  Matteo Caccialanza – 20 agosto 2004

 

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