DanceStar Party Hits

Dal sito: http://gamesurf.tiscali.it

DanceStar Party ha consacrato lo scorso inverno l’ingresso di Sony nel business dei giochi di ballo, perlomeno per quanto riguarda la periferica PS Move – ovviamente, in parallelo alle produzioni di terze party: per quanto fosse già possibile ballare nell’ultimo SingStar, è servito un capitolo apposito per affermare il concept. A meno di un anno di distanza ecco ora arrivare il secondo episodio del brand, intitolato per l’occasione DanceStar Party Hits, con la chiara intenzione di indicare una scelta di brani particolarmente orientata verso la testa delle classifiche mondiali nel periodo di riferimento. Difatti, anche questa volta siamo al cospetto di una lista di 40 brani famosissimi che spaziano dagli anni ’60 ad oggi, partendo dai Beach Boys, passando per Boney M e kaoma, fino ai più recenti brani di The Pussycat Dolls o Lady Gaga – trovate l’elenco completo in calce.

Il concept del gioco di base è rimasto immutato: dopo aver scelto il brano e il livello di difficoltà (tra tre disponibili), sullo schermo apparirà un ballerino di cui bisognerà seguire le movenze, le quali saranno opportunamente anticipate dalle figure che convergeranno verso il centro dello schermo. Ovviamente, l’elemento da tenere in maggior considerazione durante l’esibizione è la mano destra, dato che è quella preposta all’utilizzo del PS Move e dunque unico elemento attivo, ma esattamente come abbiamo avuto segnalato nella Recensione del primo DanceStar Party si ottengono risultati migliori e più naturali replicando interamente la coreografia – anche perché il succo del gioco è comunque quello di ballare, non quello di agitare un pezzo di plastica luminoso. (leggi articolo)

autore:  Tommaso Alisonno (10-10-2012)


 

Dal sito: http://www.everyeye.it

Torniamo ad avvicinarci al Natale e, mentre i nostri salotti si preparano ad accogliere l’invasione del parentamente e di più o meno nutrite compagnie di amici, le software house ci vengono incontro approntando i loro Dance Game, perfetti per party dell’ultimo minuto, serate alcoliche, ma anche per più moderati ritrovi di famiglia. Quasi in contemporanea arrivano sugli scaffali dei negozi i tre Brand che anche l’anno scorso hanno dominato la scena: in rigoroso ordine d’anzianità, Just Dance 4, vero e proprio fenomeno-rivelazione di qualche anno fa, Dance Central 3, ultimo esponente della saga Hip-Hop di Harmonix, e questo DanceStar Party Hits, secondo episodio del software ballerino pensato per PlayStation Move. Il neonato brand firmato PlayStation aveva dimostrato fin dalla sua prima edizione una discreta maturità, sia nelle scelte artistiche che nella selezione dei brani; come si comporta questo secondo capitolo con l’eredità del predecessore?

Il fatto che il secondo DanceStar Party si chiami “Hits” e non abbia un numero ad indicare la sua diretta discendenza dallo scorso episodio, chiarisce fin da subito quale sia la filosofia alla base del prodotto. Non siamo infatti di fronte ad un sequel, ma ad un semplice content update: un disco che racchiude quaranta nuove canzoni ed una nutrita dose di coreografie, senza alcuna modifica al software di base, alle modalità disponibili ed all’impostazione artistica proposta lo scorso anno.
La linea che Sony ha scelto di seguire è la stessa portata a vanti con SingStar, che ai tempi della PlayStation 2 si arricchiva ogni sei mesi con una nuova compilation.
Ci sembra -ad onor del vero- una politica discretamente più limpida rispetto a quella dei concorrenti, anche sul fronte del prezzo, assolutamente competitivo per un prodotto che non vuole spaccarsi come un nuovo esponente della serie, ma solo proporre un’occasione per estendere i nostri party casalinghi. (leggi articolo)

autore: Francesco Fossetti



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