Nexuiz

Dal sito: http://multiplayer.it

il pianeta Atavirta viene sconvolto da una pioggia di meteoriti e la civiltà finisce per essere quasi azzerata. Dalle ceneri emergono due razze, Kavussari e Forsellian, che si scontrano per il predominio, ognuna spinta dai propri ideali. La lotta diventa talmente aspra che una parte terza decide di regolamentarla prima che Atavirta venga nuovamente distrutto, e così vengono istituiti dei tornei che vedono coinvolte le due fazioni in scontri all’ultimo sangue, che si svolgono all’interno di vari scenari. Le squadre di Kavussari e Forsellian, composte ognuna da quattro elementi, possono sfruttare un gran numero di armi, “mutatori” e capacità per prevalere, e starà a noi schierarci con una parte o con l’altra per il conseguimento della vittoria finale. Disponibile sulla piattaforma Xbox LIVE dallo scorso febbraio e previsto anche su PlayStation Network, Nexuiz è arrivato su Steam alla fine di maggio e, che ci crediate o meno, l’abbiamo acquistato senza pensarci due volte. Il prezzo aggressivo di 9,99 euro, l’uso del CryEngine 3, l’affidabilità dell’infrastruttura Valve e l’ambientazione in stile vittoriano promessa dagli sviluppatori ci hanno convinto, salvo poi trovarci in una situazione davvero odiosa: il gioco soffriva di frequenti crash e, soprattutto, di problematiche relative al matchmaking che rendevano davvero arduo il compito di provarlo a sufficienza per poterlo recensire. E così abbiamo atteso una patch, anzi due, per tornare all’attacco con ancora maggiore entusiasmo. E’ valsa la pena di aspettare? La frenesia degli scontri viene prima di tutto, in Nexuiz. Il gioco supporta poco e male il controller per Xbox 360, il che alla fine dei conti si rivela forse un bene, visto che i nostri nemici di certo non aspetteranno che prendiamo la mira con gli stick analogici prima di freddarci. Bisogna dunque optare per la tradizionale combo mouse / tastiera, che garantisce come al solito un’ottima precisione e ben si sposa con un gameplay così rapido, all’insegna degli scatti veloci e dei salti da una piattaforma all’altra.   Le nove mappe disponibili supportano questo approccio nel migliore dei modi, vista la frequente presenza di rampe che ci consentono di proiettarci da una parte all’altra della location, sottraendoci a improvvise sortite degli avversari o magari inseguendo quelli che tentano di scappare per poi prenderli alle spalle. Purtroppo il limitato numero di giocatori per le partite in multiplayer (otto, quattro per parte) rende non solo superflua ma persino dannosa l’ampiezza degli stage, che risultano sempre troppo vuoti e riempiono di tempi morti l’esperienza. E a proposito di “vuoto”, è il caso di affrontare subito quello che si pone come il problema in assoluto più grave di Nexuiz, ovvero la mancanza di match a cui partecipare. Onestamente, la cosa non ci ha stupito più di tanto: se lanci un gioco con i problemi a cui abbiamo accennato poc’anzi e non li risolvi nel giro di pochi giorni, è naturale che l’utenza abbandoni in fretta e furia il prodotto per orientarsi verso titoli meglio supportati (lo stesso Quake III Arena, ad esempio, oppure il recente Gotham City Impostors). Per trovare una partita, insomma, rassegnatevi a dover aspettare anche diversi minuti, nella speranza non solo che si raggiunga il numero di otto partecipanti, ma che il match poi non risulti viziato dal lag, fattore spesso presente (e decisivo) durante i nostri test. Certo, ci sono i bot che possono sostituire i giocatori umani, ma non ci sembra una soluzione auspicabile, specie se bisogna ricorrervi nella maggior parte dei casi.  (leggi articolo)

autore; Tommaso Pugliese   30 luglio 2012


Dal sito: http://www.everyeye.it

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Unreal Tournament III, nell’ormai lontano 2008, segnava la fine di quella branca di sparatutto in prima persona totalmente focalizzati su scontri rapidissimi in arene circoscritte. Almeno fino al recente avvento di Nexuiz, FPS disponibile in digital delivery su XBLA, PSN e PC, che ricalca fortemente lo stile frenetico e rocambolesco di Quake III e simili, facendo felici tutti quei videogiocatori nostalgici che nella nuova generazione hanno faticato a trovarne un erede degno. Come altri videogiochi prima di esso, Nexuiz non vi offrirà una trama troppo accattivante, né improvvisi colpi di scena; attraverso una veloce presentazione iniziale verrete a sapere che ci sono due grandi e antiche razze aliene che si contendono il destino dell’intero universo sfidandosi in battaglie all’ultimo frag. Voi dovrete scegliere da che parte stare. Lo scarno menù di gioco vi metterà davanti solamente due scelte: il Multiplayer Online, che vi catapulterà direttamente nello scontro con altri giocatori connessi e l’Allenamento Bot che -come suggerisce il nome- vi permetterà di prendere la mano con i comandi e con l’interfaccia di gioco attraverso la simulazione di partite a squadre con la CPU. (leggi articolo)

autore: Roberto de Luca il


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