Dungeon Fighter Live: Fall of Hendon Myre

Dal sito http://multiplayer.it

Una collaborazione decisamente singolare quella tra Microsoft e Nexon, casa coreana specializzata in giochi free 2 play, dove a un client solitamente gratuito si vanno ad aggiungere contenuti a pagamento per completare l’esperienza. Un sodalizio che ha portato a una versione speciale del suo Dungeon Fighter Online pensata appositamente per Xbox 360. Si tratta di un titolo che riesce a mescolare le dinamiche del picchiaduro/hack’n slash a scorrimento con quelle del gioco di ruolo online. L’interesse ha però lasciato rapidamente posto al dubbio: come si possono conciliare le meccaniche F2P al mondo delle console?

Dungeon Fighter Live: Fall Of Hendon Myre nasce proprio per dare una risposta a questo annoso dilemma, vediamo se c’è riuscito.  E’ bene specificare che ci sono delle differenze con la versione rilasciata per PC tre anni fa, innanzitutto sono state tagliate delle classi, limitando la scelta a sole tre tipologie: assassino, lottatrice e pistolero. Il primo è il classico guerriero in grado di maneggiare diversi tipi di spade, la seconda combatte con il solo ausilio di pugni e calci, l’ultimo presenta una interessante combinazione di armi a distanza. Ognuno ovviamente presenta il proprio stile offensivo che deve sposarsi coi gusti del giocatore, anche se la natura palesemente votata al multiplayer del gioco suggerisce di rivolgersi agli amici per comporre un team eterogeneo. Lo scopo è rimasto il medesimo, ovvero ripulire una serie di dungeon composti da un numero prestabilito di stanze, o zone, divise da dei portali che possiamo attraversare solo dopo averle ripulite dai nemici. Alla fine di ogni dungeon ci aspetta un boss sempre più pericoloso, che una volta abbattuto ci offre la possibilità di scegliere un premio particolare. Il gioco presenta una quantità di oggetti recuperabili impressionante, liberamente utilizzabili nei villaggi per potenziare il proprio personaggio. Anche in questo caso qualche differenza con l’originale è percepibile, se nella versione Online i giocatori vivevano in un universo strutturato come un MMO, in Dungeon Fighter Live: Fall Of Hendon Myre il party vene composto all’inizio di ogni livello, mentre le città sono state semplificate, ridotte sostanzialmente a una serie di schermate statiche funzionali all’acquisizione delle varie quest e i potenziamenti. Le meccaniche rimangono immutate, si tratta sempre di un picchiaduro a scorrimento con impostazione bidimensionale, ma con forti innesti da gioco di ruolo rappresentati non solo dai succitati oggetti, ma le numerose mosse speciali liberamente mappabili sui tasti dorsali, che utilizzano una certa quantità di energia magica recuperabile solo con apposite pozioni.  (leggi articolo)

autore; Dario rossi Pubblicato il 27 luglio 2012


Dal sito: http://www.eurogamer.it

A volte vengono portate avanti operazioni commerciali più simili a suicidi premeditati che a strategie ben studiate. Il porting di Dungeon Fighter LIVE su Xbox 360 è un esempio perfetto di tale affermazione, visto che a causa di alcune scelte infelici dei responsabili dell’operazione, gli utenti Xbox si trovano tra le mani la pallida ombra della divertente esperienza disponibile da tempo su PC. Se non avete mai sentito parlare di Dungeon Fighter Online, vi basti sapere che si tratta di un free-2-play che unisce alcune dinamiche dei vecchi picchiaduro a scorrimento con elementi tipici dei GdR basati sul loot e sul grind selvaggio. Nella sua versione originale, quindi, il gioco può essere scaricato gratuitamente per godere di buona parte dell’esperienza, ma alcuni oggetti ed equipaggiamenti specifici possono essere acquistati unicamente investendo soldi veri.

Il passaggio del gioco su Xbox LIVE ha costretto i programmatori a rivedere la formula di base, prendendo alcune decisioni critiche per modificare l’esperienza e adattarla alle regole commerciali più tradizionali a cui è soggetta la piattaforma Microsoft.

Il risultato di tale intervento è Dungeon Fighter LIVE: Fall of Hendon Myre, titolo acquistabile per 800 Microsoft Point e, purtroppo, drasticamente ridimensionato rispetto alla controparte disponibile su PC.

Il cuore della struttura di gioco è molto semplice e ripetitivo: dopo aver scelto uno dei tre personaggi a disposizione (lo Slayer con la sua massiccia spada, il Fighter esperto di arti marziali e il Gunner specializzato negli scontri a lungo raggio) si accettano le quest offerte dai PNG per portarle a termine in uno dei numerosi dungeon presenti nel gioco.

Una volta avviata la partita ci si trova di fronte a un aspetto grafico discutibile, che punta tutto sulle piacevoli illustrazioni abbandonando completamente i modelli poligonali o eventuali sprite 2D animati. (leggi articolo)

autore:  Filippo Facchetti –  18 luglio, 2012


 

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