Virtua Fighter 5 Final Showdown –

DAl sito : http://www.eurogamer.it

Qualche anno fa, quando l’attuale generazione di console era appena agli albori, SEGA pubblicò su PlayStation 3 e su Xbox 360 Virtua Fighter 5, per la gioia degli appassionati della saga rimasti all’asciutto dai tempi di Virtua Fighter 4 Evolution su PlayStation 2.

Uscite a distanza di alcuni mesi l’una dall’altra, le due versioni presentavano alcune differenze di bilanciamento dei personaggi (essendo basate su revisioni diverse dell’arcade) e, soprattutto, su Xbox 360 era presente anche il gradito multiplayer online, sfortunatamente assente su PlayStation 3.

L’ottimo tutorial permette di apprendere e mettere in pratica sia gli elementi base che quelli avanzati del gioco.

A tanti anni di distanza, in un mercato ormai profondamente cambiato grazie al digital delivery, SEGA torna alla carica con la versione definitiva di Virtua Fighter 5, quella che da qualche anno i giocatori giapponesi possono godersi in sala giochi.

Stiamo parlando di Virtua Fighter 5 Final Showdown, che rispetto al gioco uscito anni fa su console offre un’esperienza molto diversa, rivelandosi più di un semplice aggiornamento. Dimenticatevi quindi il teatrino portato avanti da Capcom con le versioni Super, Ultra, Ultimate e God Powered dei suoi picchiaduro.

SEGA infatti ha finalmente messo a disposizione di noi poveri occidentali la versione più recente di Virtua Fighter, e ha deciso di venderla attraverso una formula che, a nostro avviso, potrebbe davvero rappresentare un passo importante verso il futuro del digital delivery. (leggi articolo)

autore; Filippo Facchetti Pubblicato 15 giugno, 2012


Dal sito: http://www.everyeye.it

La generazione videoludica che ha visto rinascere i picchiaduro bidimensionali ha altresì conosciuto un ridimensionamento di quelli tridimensionali. Non che i due fenomeni siano necessariamente legati.
E non che sia impossibile rimediare. L’ottimo Soul Calibur V a inizio anno sarà affiancato da due campioni d’immediatezza e spettacolarità come Tekken Tag Tournament 2 e Dead or Alive 5. Nel mezzo il qui recensito Virtua Fighter 5 Final Showdown, disponibile in digital delivery su Playstation 3 e Xbox 360 da una decina di giorni. Il beat’em up celebre per il suo smodato tecnicismo fu protagonista di una conversione da arcade addirittura al lancio di Playstation 3, ma il successo agguantato in sala giochi non si replicò sulla console Sony. Come dare torto ai giocatori casalinghi: per un prezzo variabile tra i 60 e 70 euro costoro si portavano a casa una discreta conversione dell’originale con il bonus di uno story mode imperniato sul diventare il master di tutte le sale giochi del circondario, senza però l’indubbio gusto del multiplayer online recuperato in fretta e furia da una successiva conversione per Xbox 360 altrettanto infruttuosa a detta di Sega.
La storia del quinto Virtua Fighter prosegue con ben due espansioni destinate al mercato casalingo impreziosito da un sistema di sbloccaggio di costumi capace di tenere incollati i giocatori nipponici per gli ultimi otto anni. Finalmente dopo almeno un lustro di rinvii ecco convertito l’ultimo aggiornamento (Final Showdown) per le due console casalinghe di punta con tanto di set di costumi da scaricare. A fronte di un minor esborso (1200 MP, 12,99 euro) rispetto alla precedente versione, gli appassionati di picchiaduro saranno invogliati a ritornare nelle gloriose arene di Sega-AM2?  (leggi articolo)

autore; Nicolò Pellegatta del 


 

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