Diablo III

Dal sito: http://gamesurf.tiscali.it 

 

 

Un po’ di storia..

Sicuramente tanto tempo è passato, sia in termini “reali” che videoludici, ma il valore costante che rimane nella formula magica usata da Blizzard è sempre lo stesso. Un qualche nuovo male è tornato ad imperversare per le terre sfortunate (a questo punto) di Sanctuary, ed infatti dopo venti lunghi anni dalla distruzione della Pietra del Mondo, unico sostegno portante dell’equilibrio del pianeta, da parte dell’arcangelo Tyreal e la distruzione di tutti i primi maligni (Mephisto, Baal ed ovviamente Diablo) le cronache raccontano che gli eroi i quali presero parte a quelle incredibili gesta impazzirono, poiché unici sopravvissuti e testimoni di verità oltre ogni immaginazione e limite umano (un viaggio all’Inferno non è, in effetti, proprio una passeggiata di piacere…).

Ogni ostilità sembrava cessata, ma come ci insegnano tutti i buoni sceneggiatori del mondo, l’erba cattiva non muore mai e soprattutto non c’è due senza tre! Difatti ai tempi odierni, tutto inizia (o ricomincia) in modo decisamente turbolento. Un terribile incubo ci mostra una guerra avvenuta in tempi remoti, ed una ragazza si sveglia in una cattedrale piuttosto tetra, invidiando praticamente ogni reginetta di qualsiasi favola con lieto fine annesso. Quest’ultima, di nome Leah, ci viene presentata niente meno come la nipote di uno dei personaggi che più ci ha aiutato con la sua saggezza fin dalle precedenti battaglie negli scontri contro i maligni sino ad oggi, ovvero .. rullo di tamburi .. Deckard Cain.

Decisamente duro a morire (per l’età che ha ne ha viste di cotte e di crude), lo troviamo chino sui libri a studiare antichi testi che, come al solito, preannunciano la fine del mondo per mano di forze oscure pronte a (ri)tornare su questa terra per distruggerla. Che questo però cominci con qualche meteorite precipitato dal cielo risulta decisamente fuorviante, ma è proprio l’arrivo di questa cometa che segna l’inizio di tutto, presagio di “qualcosa di terribile” (cit.). La cometa ha convocato nei pressi di New Tristram un manipolo di nuovi eroi pronti a combattere una battaglia decisiva per il destino dell’umanità.

Quali saranno le nuove forze oscure pronte a minacciare nuovamente Sanctuary? Lasciamo a voi l’arduo compito di rispondere a questa domanda, invitandovi a prendere parte all’incredibile lotta che si preannuncia epica in questa nuova offerta videoludica targata Blizzard Entertainment.  (leggi articolo)

autore; Simone Rampazzi –  (22-05-2012)


Dal sito: http://www.spaziogames.it

Questa è la recensione di Diablo III. A questo punto voi direte “grazie capitan ovvio”, ma noi abbiamo sentito il bisogno di precisarlo comunque a inizio articolo, perché dopo oltre 10 anni di attesa facciamo un po’ di fatica a credere di aver davvero per la mani il seguito di uno dei titoli più amati mai creati. Si tratta pur sempre di un gioco Blizzard ed è noto che la casa statunitense segue la filosofia dell’ “esce quando è pronto”, poco importa se devono passare ere prima di un nuovo titolo sugli scaffali. Diablo III però ce l’ha fatta, è uscito dal limbo dello sviluppo infinito ed è finalmente arrivato nelle case di milioni di videogiocatori affamati, pronto a consumare mouse, dita, e relazioni interpersonali. Noi ovviamente l’abbiamo preso e giocato senza sosta fino ad oggi, desiderosi di scoprirne ogni segreto il più rapidamente possibile, visto che questa volta non avevamo il beneficio dei giorni d’anticipo per valutarlo. Dopo decine e decine di ore di gioco, nottate senza sonno, pause con mani sotto ghiaccio, e un sacco di caffeina, possiamo finalmente dare una valutazione decente del titolo più atteso dai giocatori PC. Pronti ad andare all’inferno?

Non c’è Diablo senza Triablo
Diablo III inizia vent’anni dopo la conclusione di Lord of Destruction, l’espansione del secondo capitolo. Il mondo di Sanctuary ha conosciuto una relativa pace dopo la sconfitta dei tre maligni, e a seguito della distruzione della Worldstone da parte di Tyrael il potenziale della razza umana sta lentamente tornando superiore a quello di angeli e demoni. La pace però viene interrotta dall’arrivo di un meteorite, che cade dritto sulla cattedrale di Tristram trascinando con se il vecchio Deckard Cain sotto lo sguardo attonito della sua povera nipote Leah. L’arrivo del corpo celeste sulla terra è il primo segno dell’apocalisse, e attira a se un nuovo gruppo di possenti eroi destinati a salvare ancora una volta il mondo dalle tenebre.
Gli uomini di Blizzard forse non hanno mai sfornato trame stupefacenti, ma quando si tratta di creare background complessi ed evocativi pochi sono in grado di tenergli testa. Sanctuary è un luogo oscuro continuamente coinvolto in una lotta tra forze spaventosamente potenti, ricco di personaggi e vicende interessanti. La storia di Diablo forse non vi terrà incollati alla sedia, ma se amate il fantasy dark il suo mondo vi catturerà.(leggi articolo) 

autore; Aligi “Pregianza” Comandini – del 22/05/2012


 

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