Super Monday Night Combat

Dal sito: http://multiplayer.it

Con questo secondo capitolo della serie dedicata alle arene futuristiche, che abbraccia la sempre più popolare formula free to play, Uber Entertainment prova a mescolare con ancora più forza i classici titoli DotA-like, caratterizzati da combattimenti prolungati e controllo della mappa, con il gameplay tipico degli shooter. La conseguenza diretta è un aumento dei punti ferita dei personaggi che mette in secondo piano le meccaniche action dello shooter e valorizza torrette, difensori, medici e assassini. In verità (nonostante la presenza di altri personaggi nella relativa classe n.d.r.) di assassino vero e proprio ce n’è uno solo ed è Wascot, un ninja paffutello e ben poco umano, che è più vulnerabile dei compagni, più difficile da usare, ma al contempo è letale e capace di alterare gli equilibri della partita. In ogni caso anche le altre classi sono differenziate in modo marcato attraverso la velocità di movimento, la resistenza, le armi imbracciate, la possibilità di paralizzare gli avversari e ovviamente l’estetica. Ognuna insomma ha un approccio diverso al combattimento ma tutte possono sbloccare i bonus presenti sulla mappa e possono comprare nuovi robot da aggiungere a quelli che già si contendono l’arena. Le meccaniche di Super Mondey Night Combat includono infatti ondate e ondate di automi che partono da entrambe le basi a intervalli regolari con l’obiettivo di disattivare gli scudi delle strutture nemiche e renderle così attaccabili dai giocatori. I robot, come i jumper per salire sui tetti della mappa, possono essere acquistati con il denaro guadagnato sterminando tutto quello che si muove. Inoltre, a intervalli regolari, si attiva una speciale postazione, generalmente piazzata in qualche punto elevato e difficilmente raggiungibile, che mette a disposizione il temibile robot Annihilator. Chi arriva prima, e riesce a difendere la posizione, lo può vedere schierato dalla propria parte con un consistente vantaggio offensivo. (leggi articolo)

autore:Mattia Armani : 4 maggio 2012


Dal sito: http://www.spaziogames.it

Dopo il grande successo ottenuto con Monday Night Combat, titolo disponibile da circa un anno e mezzo su PC e Xbox Live Arcade, Uber Entertainment tenta di raddoppiare sviluppando un seguito free to play in esclusiva su PC. Di recente abbiamo avuto la possibilità di provare una beta build del titolo, eccovi le nostre prime impressioni.

Toh, chi si rivede!
La prima cosa che balza all’occhio è un roster di personaggi decisamente arricchito: oltre alle sei classi presenti nel capitolo originale infatti, gli sviluppatori ne hanno inserite altre cinque completamente inedite.
Tutti i combattenti sono stati divisi in differenti gruppi in relazione al ruolo che essi svolgono durante le sanguinose battaglie.
Prima tra tutte è la classe dei Commando: sicuramente una delle più difficili da imparare ad utilizzare a dovere ma che si rivela essere una delle più pericolose sul campo di guerra, rendendo decisamente difficile la vita agli avversari. Tra questi troviamo il già conosciuto Assassino, caratterizzato da una bassa salute che viene compensata da un’elevata destrezza e da una micidiale efficacia in corpo a corpo, grazie all’impiego di armi come pugnali, katane o shuriken. Ottime anche le skill, in particolar modo la possibilità di nascondersi dal radar di bot e torrette nemiche, saltare raggiungendo altezze elevate o far esplodere una granata fumogena per riuscire a depistare i nemici.
Secondo del gruppo è Captain Spark, supereroe i cui arnesi da combattimento sono una spada elettrica, letale nei combattimenti melee, ed una pistola a raggi esplosivi. Capacità peculiari di questa classe consistono nel potersi teletrasportare scattando ad una ventina di metri in avanti rispetto alla posizione originaria, afferrare nemici e calciarli anche fuori dalla mappa, assicurandosi così una kill facile, oppure utilizzare Megahurtz, che rallenterà i movimenti altrui.(leggi articolo)

autore: Niccolò “Nitro” Forlini – del 09/02/2012


 

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