God of War: Ascension

dal sito: http://www.spaziogames.it

Los Angeles – Le esclusive sono sempre state uno dei principali punti di forza di Sony. Il colosso giapponese negli anni ha coltivato e raggruppato sotto la sua ala protettiva numerose software house dal grande talento e, così facendo, ha potuto offrire ai possessori del monolito nero numerosi titoli di qualità, spesso in grado di smuovere grandi masse di videogiocatori verso le sue fiorenti lande. C’è tuttavia una serie dinnanzi al cui stratosferico successo persino gli Uncharted impallidiscono, un marchio che ha segnato per sempre il genere action e che ha alzato mostruosamente la barra qualitativa da raggiungere per tutta la concorrenza, titolo dopo titolo. Parliamo ovviamente dei God of War, riusciti a conquistare milioni di videogiocatori e la quasi totalità della critica videoludica grazie al loro gameplay impeccabile e a quel pacioccone puccioso di Kratos. Con tale storia alle spalle, potete ben immaginare la nostra felicità quando durante la Playstation Experience a Los Angeles ci hanno invitati alla presentazione del nuovo capitolo della saga, God of War: Ascension, con tanto di visita agli studios Santa Monica post dimostrazione!
Pompati come un culturista dopo una fiorentina da due chili, ci siamo dunque avviati verso il salone dedicato alla nuova avventura di Kratos. Quello che ci aspettava lì dentro però, era difficile da prevedere… (leggi recensione)

Autore: Aligi “Pregianza” Comandini – del 01/05/2012


dal sito: http://multiplayer.it

God Of War: Ascension avrà il multiplayer. È questa la grande novità che ha portato Sony a far viaggiare per decine di ore giornalisti da mezzo mondo 

La presentazione della nuova modalità avviene nei vecchi studios cinematografici “The Lot” a Melrose, Los Angeles. È un pò fuori luogo il piccolo cartello di God of War: Ascension che ci guida attraverso gli enormi stabilimenti e nei corridoi vellutati pieni di vetrine con gli Oscar (quelli veri). Ci fanno accomodare in un teatro, sul grande schermo il cartello del gioco ci sorveglia severamente. Dopo i saluti di rito e le minacce per scoraggiare riprese pirata, un Kratos in primissimo piano ci introduce nel progetto. I Santa Monica Studios hanno lavorato esclusivamente a questo brand per più di dieci anni. Le persone che incontriamo si definiscono in base ai God of War a cui hanno lavorato (è tutto un: c’ero fin dall’inizio, sono entrato alla fine di God of War 2…). La parola che tutti ripetono, infilandola in qualsiasi frase, è “nuovo”. Nuovo Kratos, nuove modalità di gioco, a cui si accompagna un’ambizione positiva per il marchio God of War che deve sempre e indiscutibilmente stupire, in qualsiasi cosa si produca. È sincero l’entusiasmo di tutte le persone incontrate, come è sincera l’eccitazione di lavorare a un qualcosa che loro ritengono sarà incredibile. “Sappiamo dove vogliamo arrivare, ma la strada la stiamo costruendo giorno per giorno, confrontandoci con tanti, ascoltando le critiche nella ricerca della formula perfetta” ci racconta soddisfatto Todd Papy, game director del gioco. Todd è entrato nel team dei Santa Monica ai tempi dello sviluppo del primo God of War; venne educato subito alla ricerca della perfezione: ci racconta come lavorò più di un anno su un solo livello (quello che sarebbe diventato Challenge of Atlas). (leggi recensione)

Autore: Matteo Sapio  – del 30/04/2012


dal sito: http://gamesurf.tiscali.it

Il Multy di GoW: Ascension divide gli analisti

L’annnuncio dell’implementazioen del Multiplayer in  God of War: Ascension ha in un certo senso colto di sorpresa le società di analisi – per quanto si vociferasse da mesi con insistenza. Alcuni, come Jesse Divnich di EEDAR, hanno accolto la novità con entusiasmo: “EEDAR ha svolto numerosi studi sull’impato del Multiplayer nelle vendite di un gioco. Abbiamo constatato che, quando gestito propriamente, il Multiplayer garantisce un impatto positivo sulle vendite iniziali e a lungo termine. (leggi news)

Autore:  Tommaso Alisonno – del 02/05/2012


 

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