Sniper Elite V2

 

dal sito: http://www.spaziogames.it

Il ruolo del cecchino ha sempre avuto un fascino particolare. In quasi tutti i film di guerra i tiratori sono rappresentati come freddi calcolatori innamorati della propria arma, determinanti per le sorti di uno scontro o, in un panorama più ampio, di intere guerre. Il cinema ha spesso reso omaggio a questo ruolo, donandogli rilievo sia come comprimario, pensando per esempio al credente Daniel Jackson in Salvate il Soldato Ryan, sia come assoluto protagonista, del quale Vassili Zaitsev fa da portabandiera.
Il mondo dei videogiochi non è certamente rimasto a guardare in tutti questi anni anche se i titoli di qualità in questo ambito sono arrivati in numero veramente limitato. Nel tentativo di sopperire a questa mancanza giungono in nostro soccorso 505 Games e Rebellion che con il loro Sniper Elite V2 sono pronti a riportare su schermo il fascino della seconda guerra mondiale facendoci vestire i panni di uno spietato tiratore scelto.

Berlino in fiamme
Teatro delle operazioni sarà ancora una volta la seconda guerra mondiale, in una Berlino dilaniata dai bombardamenti e messa a ferro e fuoco da una delle più cruenti battaglie che la storia umana ricordi. Mentre l’inferno si materializza in una Germania ormai in rovina, Hans Von Eisenberg sembra deciso a voler dare un’ultima stoccata alle forze alleate tramite l’uso dei pericolosissimi razzi V2. L’unico modo che ha per riuscire a portare a termine con successo il suo piano è quello di mettere al sicuro cinque dei suoi migliori uomini legati al progetto. Nei panni di Karl Fairburne, abile cecchino statunitense, la nostra missione sarà dunque quella di intercettare gli scienziati prima che questi vengano tratti in salvo, ponendo così fine ad una minaccia dalle tragiche prospettive. Attraverso la campagna principale, che si dipanerà in undici lunghe missioni, ci muoveremo in una capitale tedesca fedelmente ricostruita, tra bombardamenti, assalti ed imboscate in un susseguirsi di eventi credibili che ci porteranno fino alla magnifica porta di Brandeburgo. (leggi recensione)

Autore: Tommaso “FireZdragon” Valentini – del 01/05/2012


 

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