The Secret World

 

 

Dal sito: http://www.spaziogames.it

Il genere degli MMO anni fa sembrava essere la nuova El Dorado degli sviluppatori. Dopo World of Warcraft tutti pensavano di poter entrare nel fantastico mondo dei giochi online, e uscirne con le tasche piene di grana. Purtroppo raramente le cose vanno come devono andare, e la città d’oro degli MMORPG in poco tempo ha iniziato a crollare come un castello di carta, con le macerie pronte a crollare addosso a miriadi di poveri sviluppatori che non erano stati in grado di tener testa alla corazzata Blizzard.
L’instabilità di questo mercato non ha però fatto paura a Electronic Arts, che vi si è gettata a capofitto con due grossi progetti. Il primo, Star Wars The Old Republic, è noto ormai a tutti e dopo un notevole successo iniziale ora ha un futuro abbastanza incerto. Il secondo non ha goduto della stessa pubblicità, ma non va sottovalutato. Trattasi infatti di The Secret World, ultima opera dei ragazzi di Funcom, tra i cui programmatori si contano senza dubbio alcuni dei più grossi veterani nel campo dei gdr in rete.
Noi durante lo showcase abbiamo potuto testare una zona nuova di pacca, e osservare lo stato dell’ultima build. Può farcela a sopravvivere o finirà anche lui nell’abisso dei free to play?(leggi articolo)

autore: Aligi “Pregianza” Comandini – del 23/04/2012


Dal sito http://multiplayer.it

l 19 giugno FunCom partorirà finalmente The Secret World, terzo MMO dello sviluppatore norvegese dopo Anarchy Online, prossimo a una sorta di rilancio accompagnato da un consistente upgrade grafico, ed Age of Conan, entrato di recente nel novero dei free to play. Il titolo si inserisce in un periodo non semplicissimo, dominato dal solito World of Warcraft ma movimentato dal controverso The Old Republic e soprattutto dall’attesa per Guild Wars 2, e si distingue per un’ambientazione originale e un gameplay che mescola meccaniche tradizionali a spunti comunque non privi di fascino. Come l’assenza di livelli e classi di qualsivoglia tipo oppure l’importanza riservata all’integrazione della trama in tutti gli aspetti dell’esperienza. Ne abbiamo parlato in una quantità di occasioni nel corso degli ultimi due anni, e torniamo a farlo adesso dopo aver provato una quindicina di minuti all’interno di una nuova area, un parco dei divertimenti popolato da spiriti e mostruose creature. (leggi articolo)

autore:  Umberto Moioli  –    23 aprile 2012

 


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