Steel Battalion: Heavy Armor

Dal sito :  http://multiplayer.it

Nonostante fosse compresso tra i pezzi forti del Captivate, Steel Battalion: Heavy Armor ha saputo senza dubbio colpire i giornalisti convenuti grazie all’uso radicale di Kinect, mettendo in scena un complesso simulatore bellico di mech, o meglio di Vertical Tank. Grazie al corposo provato di Antonio Jodice conosciamo nel dettaglio lo stratificato sistema di gestualità del gioco, che rende giustizia alle potenzialità della periferica, ma allo stesso ne denuncia tutti limiti visto che i comandi principali del gioco, guida, mira e sparo, sono tutti deputati al pad. Basta semplicemente dire che gestiremo la “console di comando” del mech, interagendo con una miriade di bottoni, leve e spie che compongono l’interno “retro futuristico” del mezzo. Un vero e proprio inferno di movimenti, che grazie al lungo ed esaustivo tutorial sono stati metabolizzati con relativa agilità, fermo restando che quando il gioco si fa duro, senza il necessario addestramento si finisce in pezzi in men che non si dica. (leggi articolo)

autore: Matteo Santicchia –  10 aprile 2012


Dal sito : http://www.spaziogames.it

Bisogna ammettere che ci siamo avvicinati con una discreta dose di pregiudizi alla postazione di prova di Steel Battalion: Heavy Armor. L’idea di utilizzare il Kinect per i controlli ci lasciava non poco perplessi, e temevamo di trovarci di fronte a un prodotto, semplicemente, non funzionante. Certo, non è che la produzione From Software sia definibile come tradizionale e priva di problemi, ma siamo rimasti colpiti da quanto un titolo pensato per essere giocato con Kinect possa essere hardcore.

L’imprescindibile addestramento Il gioco ci mette nei panni di un sottufficiale di quelli con la fama che li precede, visto che il nostro primo incontro è un soldato così emozionato che non può fare a meno di chiederci una stretta di mano. Allunghiamo il braccio verso lo schermo, e vedere riproposto (anche se non fedelmente) il nostro movimento inizia a immergerci nell’illusione di poter controllare tutto con le mani, e soprattutto di poterlo fare con profitto.

Ancora qualche semplicissima interazione giusto per prendere le misure, e comincia l’allenamento vero e proprio, là dove le cose iniziano a farsi complesse.  (leggi articolo)
autore : Alessandro “Mugo” Mucchi – del 11/04/2012

Aspettavate un gioco hardcore per Kinect dopo Child of Eden? Steel Battalion: Heavy Armor potrebbe essere ciò di cui avete bisogno. Durante il Captivate abbiamo infatti avuto modo di provare una demo di questo interessante titolo, seguito del leggendario gioco di mech uscito su Xbox accompagnato dal suo indimenticabile controller.

Questa volta a sostenere il giocatore in una guerra tra mech sarà la futuristica telecamera di Microsoft, ma come se la caverà nella difficile impresa? A quanto abbiamo visto c’è ancora un notevole margine di miglioramento, ma vi assicuriamo che le premesse per un’esperienza godibile e dannatamente interessante ci sono tutte. In caso di panico di uno dei membri dell’equipaggio la situazione può evolversi a seconda delle reazioni del giocatore. Prima di iniziare il nostro hands-on abbiamo affrontato un indispensabile tutorial utile ad apprendere i movimenti base da effettuare con le mani e il corpo per eseguire alcune azioni specifiche all’interno del mezzo. (leggi articolo)

autore:   Filippo Facchett  – 10 aprile, 2012


 

About the Author

Leave a Reply