Resident Evil 6

Dal sito: http://multiplayer.it

Tre personaggi, tre storie, tre approcci all’horror per un sesto capitolo che sembra aver capito le lamentele e i feedback degli utenti, portando sullo schermo quanto di meglio la saga abbia proposto sin dagli albori, il tutto ovviamente declinato all’insegna del “il migliore Resident Evil di sempre” espanso all’ennesima potenza.Un approccio del genere, omnicomprensivo, totale, filologicamente corretto, ma anche innovativo e “coraggioso” non poteva non trovare applicazione in uno schema che non lasciasse nessuno indietro, ponendo sotto i riflettori due dei personaggi più amati della saga, Leon Kennedy e Chris Redfield, più un terzo, Jake Muller, inedito si, ma pur sempre figlio di Albert Wesker. Tre archi narrativi distinti e separati che andranno però a confluire in un pirotecnico finale in Cina che tirerà le somme sull’intera vicenda. Senza poi nessun vincolo iniziale visto che potremmo decidere liberamente con chi iniziare. Col plus di un’uscita anticipata, prevista per il due ottobre 2012 (leggi articolo)

autore: Matteo Santicchia – 10 aprile 2012


Dal sito: http://www.eurogamer.it

La presentazione più importante di tutto il Captivate era sicuramente quella dedicata aResident Evil 6. La mattina del terzo giorno il momento tanto atteso è finalmente arrivato e tutta la stampa invitata è stata riunita in un’unica sala.Il team di sviluppo ci aspettava all’interno, accanto a un grande schermo su cui spiccava il logo del gioco. La tensione, ovviamente, era alle stelle, visto che tutti si chiedevano se finalmente questa saga tanto amata sarebbe riuscita a tornare ai fasti di un tempo, nonostante l’impostazione sempre più action .Una volta sistemato tutto, i membri del team si sono alzati in piedi e hanno introdotto la dimostrazione, assicurandoci che non saremmo rimasti delusi. Yoshiaki Hirabayashi, in particolare, ha tranquillizzato la platea dicendo che la demo avrebbe garantito una quantità incredibile di informazioni. Fortunatamente non mentiva e noi siamo qui per riportarvi ogni dettaglio.(leggi articolo)

autore: Filippo Facchetti  – del 10 aprile, 2012


Dal sito : http://www.spaziogames.it

Difficile dire quale fosse il titolo più atteso per il Captivate 2012, vista la presenza di prodotti di alto profilo nella città eterna, ma se dovessimo indicarne uno, probabilmente, la scelta dovrebbe ricadere su Resident Evil 6.
L’ultimo capitolo della storica serie una volta sinonimo di survival horror che, con il quarto capitolo, si è rinnovata con grande successo di pubblico e critica, è stato mostrato ai giornalisti con il suo ovvio carico di aspettative e, soprattutto, con il compito dichiarato di voler riavvicinare quei giocatori che rimpiangono il Resident Evil di una volta, pur mantenendo intatta la forte componente action. Zombie fashion Arriviamo al Boscolo Hotel di Roma il due aprile, giusto qualche ora prima dell’aperitivo di benvenuto che darà il via al Captivate 2012.  Superiamo rapidamente il check-in, e ci dirigiamo in camera per sistemare valigie e vestiti. Una volta in stanza, la nostra attenzione è subito attirata da una sedia ribaltata sulla quale è buttata una felpa bianca, con delle macchie di rosso vivo. Siamo al Captivate, quindi invece di chiamare ilconsierge ci avviciniamo, certi che ci sia lo zampino della software house nipponica dietro a una felpa sporca di finto sangue. Il mistero si fa più limpido quando uniamo gli indizi: la felpa è marchiata Tall Oaks University, la città dove partirà l’avventura di Leon Kennedy, e nella tasca scopriamo un bigliettino d’addio accompagnato a una polaroid della passata (e trapassata) proprietaria del capo d’abbigliamento.Resident Evil 6 sta arrivando, pensiamo, e divertiti non vediamo l’ora di assistere alla presentazione. (leggi articolo)

autore: Alessandro “Mugo” Mucchi – del 10/04/2012


 

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