Lost Planet 3

Dal sito : http://www.spaziogames.it

L’epica lotta dell’uomo contro la natura 

La serie di Lost Planet, e lo si intuisce anche dal nome, ha tra le sue caratteristiche principali quella di portare il giocatore a confrontarsi con la natura, come antagonista principale. O meglio, questa era l’intenzione degli sviluppatori, non sempre perfettamente riproposta. Con Lost Planet 3, l’idea è quella di creare un titolo il più fedele possibile a quella cifra stilistica, un titolo che, veramente, faccia sentire il giocatore solo una piccola pedina strapazzata dalle tempeste di neve su un pianeta ostile e inesplorato.
La nostra pedina prende il nome di Jim, e di mestiere fa l’operaio interplanetario. Jim, infatti, è un pilota di mech, ma non di quel tipo di mech tutto mitragliatrici e lanciarazzi, nel nostro caso si tratta di robot progettati per l’esplorazione e per i lavori pesanti, compiti a cui vengono chiamati proprio per le primissime fasi della colonizzazione del pianeta nevoso.
Diciamo primissime, perché Lost Planet 3 è un prequel che si svolge diversi anni prima degli altri capitoli della serie, e il compito principale di Jim è quello di posizionare i piloni sciogli-ghiaccio che abbiamo trovato nelle nostre peregrinazioni nei giochi precedenti. (leggi articolo)
autore: Alessandro “Mugo” Mucchi – del 10/04/2012

 Dal sito : http://multiplayer.it
Ci era stato promesso un annuncio a sorpresa e così è stato. Tra schiere di giornalisti che facevano il tifo per un nuovo Darkstalkers o un mai troppo richiesto Dino Crisis, ha fatto la sua comparsa Lost Planet 3, un terzo capitolo sviluppato da Spark Unlimited che è più un ritorno alle origini che un emanazione diretta di quanto giocato due anni fa. Un pianeta inospitale, una terra ghiacciata e ostile, in cui il protagonista Jim è chiamato per il difficile lavoro della terraformazione cercando le sacche della T-Energy, capace di sciogliere il ghiaccio perenne che opprime il pianeta. Ritorno alle origini per diversi motivi. Il primo è la collocazione temporale. Nonostante il tre che si porta in dote, il gioco è a tutti gli effetti un prequel, con l’accento posto sulle condizioni estreme del pianeta, e di conseguenza il focus è tutto sull’aspetto “survival”, ma anche sull’esplorazione, visto che E.D.N. III è fondamentalmente un pianeta tutto da scoprire. Gli sviluppatori convenuti sono stati chiari in tal senso. Lost Planet 3 è quanto di più vicino ci sia alla vision iniziale del franchise.(leggi articolo)
autore :Matteo Santicchia –  10 aprile 2012

L’annuncio misterioso dell’edizione 2012 del Captivate è stato Lost Planet 3. Il titolo è stato mostrato per la prima volta, sotto forma di trailer in CG, durante l’aperitivo di apertura dell’evento, cogliendo un po’ tutti di sorpresa.Il giorno seguente, Oguro-san, responsabile del progetto, ci ha presentato una demo giocata del titolo. Dopo la parentesi rigogliosa e lussureggiante del secondo episodio, si torna tra i ghiacci ostili e il concetto alla base del gioco, in sostanza, sarà lo stesso su cui aveva puntato il primissimo capitolo, ossia quello dell’ambiente ostile ed estrema in cui è necessario sopravvivere. A quanto ci è stato detto Lost Planet 3 avrà sia una corposa modalità single player che un ricco multiplayer, ma la demo si è basata unicamente sulla Campagna, con il protagonista impegnato in una difficile missione esplorativa all’esterno della colonia che farà da base operativa all’intera esperienza.(leggi articolo)

autore: di Filippo Facchetti  –  del 10 aprile, 2012


 

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