I nuovi “sparatutto” bellici del 2012

 

Come ormai da qualche anno, anche nel 2012, i videogiochi di guerra occuperanno uno spazio importante nel panorama videoludico.

Ecco quindi una selezione di nuovi titoli  e le relative recensioni  di alcuni dei  maggiori siti specializzati .

Ghost Recon Future Soldier

dal  sito: http://www.spaziogames.it

Milano – Ghost Recon: Future Soldier è nei nostri mirini ormai da diversi mesi e ad ogni nuova prova ci siamo addentrati sempre più in una sua specifica caratteristica. Grazie a Ubisoft, proprio ai piedi del Duomo di Milano, siamo stati in grado questa volta di toccare con mano la modalità guerriglia, una sorta di orda, ormai immancabile a quanto pare in ogni shooter che si rispetti, e la campagna cooperativa a quattro giocatori. Le sorprese non sono ovviamente mancate ed il titolo ha espresso in questo contesto tutte le sue potenzialità.

Preparazione prima di tutto
L’impronta del marchio, da sempre più indirizzata verso la strategia piuttosto che al classico run and shoot, tornerà in maniera predominante, entrando questa volta in gioco sin dalla selezione del proprio equipaggiamento. Una delle più grandi novità del titolo, rivelata peraltro in versione Kinect durante lo scorso E3, sarà la possibilità di personalizzare in maniera assolutamente totale la propria arma. Tramite una visione esplosa della bocca da fuoco infatti, i giocatori potranno sostituire e modificare ogni singolo elemento, a partire dal calcio, passando dai caricatori, per arrivare infine a poter addirittura decidere la sensibilità del grilletto o la lunghezza della canna. (leggi articolo)

Autore: Tommaso “FireZdragon” Valentini – del 25/03/2012


dal sito: http://multiplayer.it

Un evento milanese ci ha nuovamente permesso di mettere le mani su Ghost Recon: Future Soldier
Ormai prossimo al rilascio, fissato per il 24 maggio 2012, Tom Clancy’s Ghost Recon: Future Soldiersi è nuovamente presentato in forma giocabile durante un recente evento a Milano, organizzato appositamente da Ubisoft per permetterci di provare finalmente con mano la cooperativa per quattro giocatori. La particolare modalità multiplayer sarà disponibile affrontando la campagna principale e, come abbiamo scoperto, è destinata ad alzarne drammaticamente la godibilità.

Insieme ad altri tre colleghi della stampa italiana ci siamo fatti strada nel contesto rurale che fa da sfondo alla decima missione della campagna (saranno in tutto 14), denominata Martello Del Valore: una boscosa regione del Caucaso costellata di pattuglie nemiche. Obiettivo finale, raggiungere una fattoria, eliminare tutta la resistenza e aspettare l’estrazione. Un proposito sulla cui apparente semplicità ci siamo dovuti ben presto ricredere. Come già appurato in passato, Future Soldier non abbraccia il run&gun tipico di molti esponenti della concorrenza, enfatizzando la necessità di operare il più possibile in stealth e soprattutto la cooperazione tra i quattro compagni di squadra. Incrociata la prima pattuglia abbiamo potuto vedere all’opera il tagging, operazione fondamentale per coordinare le eliminazioni sul campo di battaglia: prima di far cantare le armi è infatti bene effettuare un meticoloso controllo del territorio immediatamente circostante, così da scoprire numeri e posizioni della guarnigione avversaria. (leggi articolo)

Autore: Andrea Porta – del  22/03/2012


dal sito: http://www.everyeye.it

In questo periodo di numerosi annunci e presentazioni abbiamo avuto il piacere di essere ospitati da Ubisoft in una sorprendentemente primaverile Milano per visionare uno dei titoli di punta della line-up della casa francese. Ghost Recon: Future Soldiers è il seguito della famosa saga di Tom Clancy che molti conoscono per l’incarnazione Advanced Warfighter, evoluzione forse riuscita solo in parte di quel gameplay sandbox non-scriptato che rese celebre il primo titolo nel lontano 2001. Ancora memori delle missioni totalmente aperte di quell’epoca, in cui era la squadra a vincere una partita e mai il singolo giocatore, ci siamo avvicinati -non lo nascondiamo- con una certa dose di scetticismo alla postazione Xbox 360 dell’evento dedicato alla stampa. Scetticismo che, siamo felici di ammettere, è risultato -durante questa primissima sessione giocata- infondato. Il ritorno alle origini è forse giunto? (leggi articolo)

Autore:  Andrea Schwendimann – del 23/03/2012


dal sito: http://www.everyeye.it

Mentre la Beta di Starhawk si aggiorna per ospitare ben 32 giocatori sulle sue mappe, nel corso della GDC abbiamo avuto modo di testare attentamente una modalità non ancora inclusa nella versione di prova rilasciata per gli utenti Playstation 3 (qui potete leggere le nostre impressioni). Inutile dire che speravamo di poter testare qualche livello della modalità storia che, a detta del team di sviluppo, sarà molto complessa e articolata, perfettamente in grado di sostenere in autonomia il peso delle aspettative del pubblico. Nuove informazioni arriveranno entro breve, probabilmente il prossimo mese, quindi se siete interessati al prodotto restate sintonizzati suEveryeye.it. Per il momento possiamo però solo raccontarvi le nostre impressioni legate al lungoplaytest del Co-Op mode. (leggi articolo)

Autore:  Francesco Fossetti   – del 09/03/2012 da


dal sito: http://www.spaziogames.it/

Dopo la prova di qualche mese fa in quel di Londra, abbiamo avuto nuovamente modo di mettere le mani su una versione beta di Starhawk, interessante progetto di LightBox Interactive e SCE Santa Monica Studio e seguito spirituale dello sparatutto online Warhawk. La beta privata, accessibile solo su invito spedito ad alcuni utenti del predecessore, è stata lanciata il 22 novembre ed è in continua espansione. Noi abbiamo avuto modo di divertirci un po’ con il Build and Battle alla base del gioco e raccogliere qualche nuova sensazione.

Tower defence shooter
Starhawk si configura come uno sparatutto in terza persona, arricchito da alcune dinamiche prese in prestito dai tower defense. Sfruttando la risorsa Rift, che è possibile accumulare nella zona di influenza della propria squadra, è infatti possibile edificare direttamente sulla mappa, richiamando diverse tipologie di strutture. A partire da mura difensive, potrete arrivare a costruire punti di respawn per evocare sul terreno di scontro jeep in stile Warthog, Jetpack, armi, fino a potentissimi cannoni antiaerei e i Starhawk, mech bipedi in grado di trasformarsi in navicelle.  (leggi articolo)

Autore: Valerio “Folken” De Vittorio – del 20/12/2011


dal sito: http://gamesurf.tiscali.it

Quando un gioco macina un certo successo, è anche ovvio ritrovarsi – prima o poi – con un seguito tra le mani. È un peccato, in verità, che i fan di Warhawk – simpatico sparatutto online di inizio era PS3 – abbiano dovuto aspettare così tanto per avere un proseguo delle avventure di aerei più pazze della generazione. Starhawk è un sequel che cerca di riprendere in tutto e per tutto la formula del predecessore, aggiungendoci però interessanti features che lo rendono, di fatto, piuttosto unico nel suo genere.
Grazie alla Beta inviataci da Sony, abbiamo potuto mettere mano ad una delle annunciate hit PS3 del 2012. Sottolineiamo come questa volta il titolo dovrebbe vantare anche una modalità in singolo, ma al momento non abbiamo molte informazioni a riguardo. Come facilmente intuibile, abbiamo invece vivisezionato proprio il multigiocatore. Dopo lo spaesamento iniziale, dato da un ritmo di gioco non proprio comunissimo, soprattutto in un’epoca dove sembrano spopolare gli sparatutto più realistici, finalmente siamo entrati nella sua ottica. E, tutto sommato, abbiamo imparato ad apprezzarlo, nella sua visionaria follia. (leggi articolo)

Autore: Davide Ottagono  – del 10/01/2012



Sniper Elite V2

dal sito: http://www.everyeye.it

Gli appasssionati di giochi ambientati durante la seconda guerra si ricorderanno di Sniper Elite. Uscito nel 2005, lo sparatutto in terza persona di Rebellion riscosse un certo successo sulle maggiori piattaforme del tempo grazie alla sua anima ibrida tra stealth-game e shooter che strizzava l’occhio alla famosa serie Hitman. Il prossimo Maggio torneremo quindi nella Berlino assediata e distrutta di fine ’45, in un clima apocalittico, con il cuore che sobbalza ad ogni angolo, imbracciando un lungo fucile sperando che nessuno ci scorga. Dalla lunga dimostrazione giocata a cui abbiamo recentemente assisitito negli studi del publisher italiano, emergono diversi aspetti interessanti. Vediamo quali.
TEDESCHI E SOVIETICI
Interpreteremo un baldo soldato dallo stesso identico nome del protagonista del primo episodio, ma privato di una qualsivoglia velleità narrativa su precisa volontà degli sviluppatori: “La trama del primo Sniper Elite ha ricevuto critiche contrastanti.” ci spiega Steve Hart, Senior Producer di Rebellion: “Eri un soldato sotto copertura che faceva il doppio gioco tra Russi e Tedeschi, provenendo però dall’esercito americano. Una trama fin troppo convoluta; per questo nel suo seguito ci siamo concentrati molto di più sul gameplay, raccontando una storia appassionante ma più semplice.” Peccato. A noi era piaciuto quel triplo gioco, anche se in effetti molti passaggi risultavano poco chiari. Ma Steve ci ha subito rassicurati: “Abbiamo tenuto conto delle molte critiche apportate al titolo e abbiamo lavorato molto sul fronte dell’IA e delle meccaniche stealth, come suggerito dagli otto sviluppatori del titolo originario che stanno lavorando nel nostro team, fra cui il lead designer.” Un’ottima notizia! (leggi articolo)

Autore: Andrea Schwendimann   – del 03/02/2012


dal sito: http://www.spaziogames.it

Milano – La figura del cecchino sembra non perdere smalto con gli anni, da quando sono state inventate le armi da fuoco, infatti, l’abilità nel colpire un bersaglio dalla maggiore distanza possibile è oggetto di esaltate trasposizioni artistiche: partendo ovviamente dai libri, arrivando ai videogiochi, passando per i film, ciclicamente riaffiora la storia dell’uomo che da solo ha sterminato centinaia di nemici rimanendo nell’ombra.
L’ambientazione più evocativa per questo genere di avventura è senza dubbio quella storica dellaSeconda Guerra Mondiale: un conflitto che ha dalla sua talmente tanti punti forti narrativamente parlando (l’epica lotta tra bene e male, gli scenari familiari, la relativa vicinanza temporale) che eguagliarlo è al momento, e speriamo per molti anni ancora, impossibile.
E’ con questo genere di pensieri che ci siamo recati negli uffici milanesi di Halifax per la presentazione di Sniper Elite V2, titolo sviluppato da Rebellion che risponde, dopo ben 7 anni, alle richieste dei molti fan del primo capitolo della serie.
Tu chiamali, se vuoi, camper. 

Tutti i giocatori di sparatutto li hanno incontrati e odiati almeno una volta: si nascondono nelle postazioni più impensabili amalgamandosi all’ambiente, rimangono immobili per decine di minuti, e quando siamo distratti ci puniscono con un preciso colpo alla testa. Ecco, il protagonista di Sniper Elite V2 potrebbe sembrare, ad uno sguardo distratto, quello che negli altri FPS è il camper, ma in realtà basta vedere pochi momenti di gioco per rendersi conto di quanta azione sia necessaria per portare a termine con successo le missioni della campagna principale. (leggi articolo)
Autore: Alessandro “Mugo” Mucchi – del 02/02/2012

Far Cry 3

dal sito: http://www.spaziogames.it

Annunciato durante lo scorso E3 tenutosi a Los Angeles, Far Cry 3 è riuscito in brevissimo tempo a catturare l’attenzione dei videogiocatori e della stampa specializzata.
Di recente Ubisoft e Massive Entertainment hanno rivelato due nuove modalità multigiocatore e alcunefeature cross platform molto interessanti, che hanno dimostrato come il team di sviluppo stia lavorando ad uno dei first person shooter più promettenti della generazione corrente. Vediamo insieme quali.

Let’s begin!
La prima delle due varianti presenti, Domination, ricorda moltissimo la classica Conquista vista per esempio sui titoli sviluppati dalla svedese DICE, che vedrà i giocatori impegnati in due squadre a conquistare tre punti chiave segnalati sull’HUD. La scarsa quantità di quest’ultimi e le dimensioni ridotte delle mappe garantiscono frenesia e una totale assenza di tempi morti capaci di mantenere il giocatore incollato allo schermo per tutta la durata del match.
Firestorm risulta invece leggermente diversa: essa si propone infatti come un misto tra Corsa e Conquista, dove i giocatori dovranno puntare alle riserve di benzina nemiche per incendiarle e provocare spettacolari esplosioni, gestite ottimamente da Dunia Engine, motore grafico già visto nel precedente capitolo che garantisce un ottimo rendering delle fiamme. (leggi articolo)

Autore: Niccolò “Nitro” Forlini – del 07/04/2012


dal sito: http://www.everyeye.it

Sembra quasi un lontano ricordo quel Farcry che uscì ben otto anni fa per PC, ma che ancora oggi non sfigura affatto grazie alla pletora di modifiche amatoriali implementate. Nella nostraanteprima, abbiamo già accolto con entusiasmo il ritorno del famoso FPS al setting che ha dato vita alla serie: colori caldi e sgargianti per l’arcipelago tropicale che vedrà Jason Brody affrontare la minaccia dei pirati di Vaas, tutto l’opposto della calda Africa di quel secondo episodio che lasciò un po’ interdetti nonostante le affabulanti promesse del motore Dunia. In uscita a Settembre Far Cry 3 si è mostrato in esclusiva ad Everyeye.it, ad un evento Ubisoft dedicato al multiplayer del titolo, sviluppato da quei Massive Entertainment responsabili dello splendido strategico per PCWorld in Conflict.

Non ci siamo quindi stupiti quando dopo una breve presentazione generale, ci hanno introdotti alle sedici postazioni di gioco collegate via LAN: sedici computer su cui le spiagge da sogno dell’isola di Far Cry 3 si sono mostrate in tutto il loro splendore ritrovato in ben tre ore di partite all’insegna dell’ultima frag. (leggi articolo)

Autore:  Andrea Schwendimann  – del 05/04/2012


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