Prince of Persia Classic

Dal sito :http://multiplayer.it

Una categoria molto forte su App Store è proprio quella dei remake, e non c’è bisogno di scervellarsi in particolar modo per capire il perché: si tratta di produzioni relativamente poco costose che, se proposte ad un prezzo interessante, possono avere il doppio vantaggio di attirare sia i fan dell’originale sia i neofiti che non hanno mai avuto modo di cimentarsi con il materiale sorgente. E’ certamente questo il caso di Prince of Persia Classic, che dietro ad una grafica completamente rinnovata nasconde l’essenza (quasi) inalterata dello storico action game.(leggi articolo)

autore: Fabio Palmisano  – del 26 marzo 2012


Dal sito:  http://www.videogame.it

FRA DUELLI E TRABOCCHETTI

Il capolavoro ideato da Jordan Mechner nel lontano 1989 è davvero una pietra miliare che ha fatto storia, influenzando una miriade di suoi “colleghi” del tempo, fornendo le basi per un altro gioco importantissimo come Tomb Raider e dando vita, quasi vent’anni dopo, a un revival 3D di grande successo.
Ma cosa accade nel Prince of Persia originale? Accade che, nei panni del classico eroe senza macchia e senza paura, ci si inoltri in segrete labirintiche, evitando lame e spuntoni mortali, saltando sopra a precipizi interminabili e combattendo con le guardie del sultano. In questo remake le fasi di combattimento sono state rielaborate rispetto all’originale, ma si mantengono fedeli all’idea di richiedere tattica e tempismo (e, parere personalissimo, sono decisamente più riuscite rispetto a quelle della recente versione 3D).
Ma il cuore del gioco sta nell’esplorazione, nello studio dell’approccio migliore e più veloce a trappole e ostacoli, e soprattutto in un’atmosfera magica, sognante, che gli sviluppatori di questa nuova versione sono riusciti a riprodurre magistralmente bene.

autore:i Andrea Maderna, pubblicato il 


Dal sito: http://www.spaziogames.it

Nel 1989 l’industria videoludica era ancora acerba. Le console nipponiche detenevano il potere sui personal computer che per l’epoca risultavano troppo complessi da programmare. John Mechner, un giovane sviluppatore indipendente, non la pensava così: i pc avevano un grande potenziale ed era necessario dimostrarlo al mondo. Quando uscì, Prince of Persia ottenne un grande successo sancito da un gameplay profondo (qualcuno lo definirebbe frustrante..) e da animazioni molto realistiche (pare che Mechner abbia costretto il fratello a saltare e simulare combattimenti per riuscire ad ottenere una riproduzione più fedele possibile). Per celebrare il primo ed indimenticato capitolo della saga, Ubisoft in collaborazione con Gameloft, famosa software house di giochi per cellulare, riporta sui nostri televisori ad alta definizione una versione completamente rivista sia graficamente che per quanto concerne la giocabilità.(leggi articolo)

autore: Steve Alex “SAH” Holm – del 17/06/2007


 

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