Dragon’s Dogma

Dal sitohttp://gamesurf.tiscali.it

Drago, tu mi ha rubato il cuore…
La presentazione accorsa negli studi milanesi di Halifax, è servita all’editore giapponese per far chiarezza su quelle che saranno le dinamiche che accorreranno all’interno del gioco. Prima di essere catapultati nel mondo di gioco ci è stata spiegata a grandi linee quella che sarà la trama alle spalle degli eventi che si intrecceranno in quella che si preannuncia come la tipica epopea fantasy dai mille  risvolti.
Noi impersoneremo un abitante del villaggio di Casadeis, un piccolo agglomerato di contadini e pescatori. La tranquillità e la routine di tutti i giorni si interromperà quando un drago farà visita al nostro eroe e dopo avergli detto che lui è il prescelto gli ruberà il cuore. Grazie ad un miracolo però riuscirà a sopravvivere, e dal quel momento prenderemo il suo comando per aiutarlo a sconfiggere il drago e riconquistare il cuore.
La trama che, seppur abbastanza fievole, merita quanto meno di essere approfondita nel corso della main quest che sarà inserita nella versione finale, è principalmente il pretesto per inserire il giocatore all’interno di una vastissima landa dai connotati tipicamente fantasy- medievali.  Castelli, armature e cavalieri sono alcuni degli elementi che vanno a comporre un ambientazione che ricorda abbastanza da vicino opere letterarie come quella di George R.R.Martin.(leggi articolo)

autore:  Roberto Vicario – del 23/3/2012


Dal sito : http://multiplayer.it

Dragon’s Dogma è, a tutti gli effetti, un progetto molto ambizioso. Lo sa bene Kento Kinoshita, lead designer presso Capcom in visita in Italia appositamente per presentare il frutto di quasi tre anni di lavoro alla stampa, cercando faticosamente di condensare le moltissime sfaccettature del prodotto in mezz’ora scarsa di presentazione. Il nuovo titolo Capcom è stato appositamente creato per unire lo stile ruolistico occidentale a una complessa struttura open world, un sistema di alleati basato sulla condivisione dei contenuti, una componente narrativa importante e un combat system stratificato ma immediato da padroneggiare. Propositi non certo facili da soddisfare, soprattutto quando si propone al pubblico una proprietà intellettuale inedita. (leggi articolo)

autore:Andrea Porta – del 12 marzo 2012


Dal sito: http://www.spaziogames.it

na volta i draghi donavano il cuore, ora lo rubano
Un malvagio drago si è svegliato dal suo sonno millenario, pronto a portare morte e distruzione nel regno degli umani. La furia della bestia è tale da non risparmiare nessuno e tutti coloro che hanno osato opporsi alla sua ascesa sono stati fatti a pezzi senza alcuna pietà.
Solo Glynn, un giovane miliziano di Cassardis, è riuscito a salvarsi. Il prezzo che ha dovuto pagare però è stato ancora più elevato della morte stessa: Il drago ha infatti deciso di strappargli letteralmente il cuore dal petto e marchiarlo per sempre con il simbolo degli Arisen. La rabbia accecante e la sete di vendetta iniziano a farsi strada nell’anima del nostro protagonista che, deciso a rispedire all’inferno la bestia, si armerà e partirà per questa lungo e pericolosa caccia. Kinoshita ha specificato chiaramente che l’avventura potrà tenere impegnato il giocatore da un minimo di 50 ore, nel caso la volontà sia quella di seguire solo la storyline principale, fino ad un massimo di 300 qualora si decidesse di completare ogni singola quest secondaria presente all’interno del titolo. Ad immergerci in maniera totale nel ruolo di Arisen non poteva ovviamente mancare un potente editor del personaggio, grazie al quale sarà possibile dare vita ad un alter ego assolutamente unico. Si potrà modificare il sesso del personaggio, la corporatura e ogni singolo dettaglio del volto, a partire dal taglio degli occhi e dalla profondità dell amascella fino ad arrivare ad agire su rughe ed espressività. (leggi articolo) 

autore:  Tommaso “FireZdragon” Valentini – del 12/03/2012


 

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