Mario Party 9

dal sito: http://www.spaziogames.it

Il  genere dei party game ha origini lontane e Nintendo è sicuramente una delle software house che più hanno spinto e promosso il genere. Forti nell’avere mascotte adatte a un pubblico vasto, gli sviluppatori della grande N hanno sfornato nel corso degli anni una sequela di titoli qualitativamente degni di nota. Il brand Mario Party, giunto alla sua nona incarnazione, ha sofferto nelle ultime produzioni di una vistosa ripetitività del gameplay anche a causa dell’incremento esponenziale di party game su Wii, dove se prima poteva emergere facilmente, con l’avvento del motion control gli avversari si sono moltiplicati costringendo Mario e soci a rinnovarsi radicalmente. Saranno riusciti nell’ardua impresa?

Tutto cambiò col tabellone
La differenza sostanziale con i precedenti Mario Party comincia dal campo di gioco: innanzitutto i quattro partecipanti non saranno scaraventati ai quattro angoli del tabellone ma saranno tutti ospiti dello stesso mezzo. Questo, a prima vista, è solo un piccolo particolare ma in realtà cela delle considerazioni positive: per esempio non ci si sente disorientati come poteva accadere quando ognuno dei partecipanti si trovava in zone diametralmente opposte, ancor più importante invece è la valorizzazione dei dadi speciali. Siccome durante il percorso potreste imbattervi in stelle argentate da raccogliere (vi sconsigliamo quelle viola poiché andranno a diminuire il punteggio totale) a volte potrà tornare utile usare un dado con numeri da zero a due in modo da frenare la propria corsa verso un malus potenzialmente dannoso al vostro score. Si riesce dunque a pianificare una sorta di strategia rendendo il gameplay meno sbilanciato come in passato.  (leggi recensione)

autore: Marco “Dr. Frank N Furter” Pellini – del 19/03/2012


dal sito: http://multiplayer.it

A più di dieci anni dal primo, finalmente un episodio che getta le basi per il futuro della serie

Abbiamo scritto varie volte che Mario Party è stato per molti versi un precursore della “Touch Generation” Nintendo, ovvero la linea di software che è stata definita “casual” dall’editoria del settore. Questa categoria comprende molti prodotti agli antipodi, che hanno in comune solo un approccio soft al mondo dei videogiochi: non c’è altra maniera, altrimenti, di trovare un denominatore comune che unisca Mario PartyWii Fit. Allo stesso tempo è  abbastanza difficile capire cosa differenzi così tanto questa serie da Mario Kart, ma la migliore risposta probabilmente è anche la più intuitiva: se fino al 1999 i vari spin-off marieschi erano stati all’insegna del celebre “easy to play, hard to master” di casa Nintendo, Mario Party fu il primo – o quantomeno il primo grosso progetto – a esulare da questa filosofia. Era immediato e figlio di un’intuizione geniale, ma non scavava a fondo quanto Mario Kart o Super Smash Bros. Esattamente come anni dopo avrebbero fatto Wii Sports e proseliti. (leggi recensione)

autore: Alessandro Bacchetta del  15/03/2012


dal sito: http://www.eurogamer.it

L’anno della svolta?

Erano anni che non ci capitava di divertirci davvero con un episodio della saga di Mario Party. Dopo aver intrattenuto i giocatori con i primi, memorabili, capitoli, questa storica serie di Nintendo aveva perso il suo smalto, trasformandosi in un fantasma sbiadito della gioiosa esperienza originale.

La mancanza di creatività a cui Hudson Soft era andata incontro anno dopo anno aveva appesantito i capitoli più recenti del franchise, al punto da renderli sempre meno godibili, perfino in compagnia degli amici più casinisti.

Questo mini-gioco sarebbe assolutamente perfetto su Wii U.

Dopo la buona prova registrata con Wii Party, i ragazzi del team Nd Cube sono stati incaricati di assumere il controllo della serie di Mario Party, nel disperato tentativo di riportarla ai fasti del passato attraverso un’attenta opera di svecchiamento.

Il risultato è, a nostro modo di vedere, così buono da rendere questo Mario Party 9 un ottimo punto di partenza per il prossimo capitolo, che presumibilmente sfrutterà le nuove caratteristiche offerte dal Wii U. (leggi recensione)

autore: Filippo Facchetti  del 12 marzo, 2012


 

About the Author
  1. Alesssandro

    un gioco che non può mancare.. da comprare subito!

Leave a Reply