I Am Alive

dal sito: http://multiplayer.it/

Correva il 2008 quando Ubisoft annunciò quello che si prospettava come un titolo di forte rottura, in tutti i sensi. I Am Alive mostrava una Chicago distrutta da un terribile terremoto dalle origini sconosciute, attraversata dal giovane Adam, sopravvissuto in cerca della ragazza. Il trailer mostrava anche flashback relativi ai momenti antecedenti il cataclisma, ultimi scampoli di serenità prima dell’avvento della polvere letale, soffocante, funerea. Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia da allora, ma di immagini in gioco o informazioni più dettagliate neanche l’ombra. (leggi articolo)

autore: Dario Rossi  – del 6 marzo 2012



dal sito http://www.gameplayer.it

Dopo il successo di Altair e il restyling del principe più famoso dei videogiochi,Ubisoft torna con un nuovo progetto che sulla carta si preannuncia devastante. Sto parlando di: I Am Alive, titolo sviluppato dai ragazzi della Darkworks già autori del buon Alone In The Dark e del discreto Cold Fear. Nel gioco vestiremo i panni di un comunissimo impiegato di nome Adam Collins che si ritroverà, suo malgrado, in una Chicago devastata da un misterioso terremoto a lottare per un unico obiettivo: salvarsi. Dovremo stringere i denti per restare vivi nove giorni, nel corso dei quali potremo scegliere se aiutare i vari superstiti che incontreremo o in alternativa pensare solo ed esclusivamente alla nostra incolumità uccidendo e derubando chi come noi, si trova imprigionato in questo inferno. (leggi articolo)

 

autore:  Gianluca “gianlbon” Bonaccorso  

 


dal sito:http://gamesurf.tiscali.it

La caducità dell’esistenza e delle opere create dall’uomo sono sempre più evidenti in questi tempi tormentati. Terremoti, uragani, clima impazzito, palazzi che crollano e hard disk che improvvisamente implodono facendo perdere tutti i dati all’incauto redattore. L’uomo è forse artefice della sua stessa disfatta? A questa ed altre domande (non) tenta di rispondere I Am Alive, gioco dallo sviluppo lungo e tormentato. Erede dei vari Raw Danger e SOS Final Escape (altresì noto come Disaster Report) l’ultima fatica Ubisoft sarebbe infatti dovuta uscire in formato retail, con tanto di disco ottico e confezione ostentata sugli scaffali dei negozi, ma a causa di discussioni interne con lo sviluppatore Darkworks fu prima cancellato, poi ripreso da Ubisoft Shangai ed infine eccolo qui pubblicato in formato digital delivery su PSN e Xbox Live Arcade. (leggi articolo)

autore: Massimiliano Pacchiano  – del 06/03/2012


dal sito: http://www.gamesnation.it

Come catalogare I Am Alive se non come disaster game, alla stregua dei film appartenenti al genere dei cosiddetti disaster movie? Non perché si tratti di un titolo dalla realizzazione disastrosa, anzi tutt’altro! Il gioco, per essere un Live Arcade, ha una veste grafica notevole, nonché una profondità di gameplay che gli consente tranquillamente di rivaleggiare con un qualsiasi titolo da scaffale o cosiddetto retailUbisoft ha realizzato un prodotto decisamente atipico, che difficilmente avrebbe trovato i suoi spazi, se non nella forma di prodotto a basso costo.

La trama, trattandosi di un gioco distribuito via digital delivery non è accennata su nessun libretto cartaceo, né tantomeno ne è stata pensata una controparte in formato elettronico. I Am Alive si lascia dunque scoprire gradualmente dal giocatore, e non sarò certo io a rovinarvi il gusto di imparare a sopravvivere nella dura realtà teorizzata dal team Ubisoft Shangai. Sappiate solo che vi troverete a vestire i panni di un sopravvissuto a un gigantesco terremoto, un padre intento a ritrovare le tracce della sua famiglia in un polveroso e diroccato scenario di distruzione globale, nel quale rimanere vivi non è impresa facile. (leggi articolo)

autore: Francesco Sica  – del 05/03/2012


 

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