La Saga Resident Evil

All’inizio avrei voluto parlare di Resident Evil come video gioco ma seguendo il grande trasporto mediatico che sta avendo ultimamente preferisco soffermarmi e parlare dell’intera saga. Per quanto vasto l’argomento e sicuramente nella certezza di tralasciare molte cose ritengo comunque opportuno cercare di tracciare le linee fondamentali di quello che ad oggi è diventato un cult del mondo video ludico e non solo. La storia narra di una città in america, Racoon City, di una multinazionale la Umbrella Corporation, di un malefico virus e di un agente governativo più o meno segreto; ingredienti triti e ritriti ma tutti ripresi dall’originale Resident Evil. (Un pò come Goldrake è stato per tutti gli altri centinaia e centinaia di robot creati nei cartoons anni ’70).

L’epica avventura nasce dalla diffusione incontrollata, ma poi neanche tanto, di questo virus letale che muovendo da questa sconosciuta cittadina statunitense si propaga per tutta la nazione minacciando l’intero globo terrestre. Una diffusione devastante che colpisce qualsiasi persona che, trovandosi nei paraggi di altra gente infetta, viene a sua volta contagiata con un semplice morso stile Dracula. La Umbrella Corporation in tutto questo è quanto meno complice, perché pervasa da logiche sfrenate di profitto, diffonde la malattia facendo credere all’opinione pubblica, che una fortuita esplosione nei laboratori di ricerca, abbia fatto la frittata; l’obiettivo invece è il controllo e l’egemonia finanziaria totale sulla terra. La situazione precipita e ben poco può essere fatto per risolvere il problema. L’unica speranza, forse l’ultima, è quella di rivolgere tutte le attenzioni verso l’agente speciale Leon Kennedy che da questo momento in poi diventa protagonista principale di molti  degli episodi della saga. Centrando adesso l’attenzione nello specifico sull’ultimo epico episodio di Resident Evil su Ps2 volevo anche parlare del film appena uscito in DVD del titolo Resident Evil Degeneration che preclude all’imminente uscita del gioco prevista il 13 di marzo in esclusiva su Ps3 .

Di RE4 per Ps2 si è raggiunto a detta di tutti il massimo delle potenzialità che questa gloriosa console potesse regalarci e solo una connessione HDMI, purtroppo non possibile per PlayStation2, avrebbe decretato forse l’appellativo di gioco (su questo tema) più bello di tutti i tempi. Completezza, grafica, originalità, lunghezza della storia, dettaglio dei scenari, varietà e mai scontatezza dei capitoli presenti sono stati un cocktail straripante di successo di critica e giocabilità. Il nostro Leon sperduto nelle valli della Transilvania alla ricerca della figlia del presidente U.S.A. Ashley, fatta prigioniera dal temibile Lord Sadler, si rende protagonista di una storia travolgente, mozzafiato, pericolosa e piena di tensione; i scenari contro i quali si deve atteggiare sono molteplici, dai villaggi di campagna infestati da zombie contadini armati di forconi ed ascia, al bellissimo castello del capo della Umbrella Corporation abitato da monaci incappucciati pronti a farlo fuori ad ogni angolo. Per non tralasciare poi i temibili laboratori di ricerca pullulanti di mostri e terrificanti guardiani, per proseguire poi con le miniere, gli antichi resti di città di epoche passate per finire poi con  battaglie contro militari mercenari al soldo dell’Umbrella armati fino ai denti e super addestrati. Il tutto con la paura e l’angoscia che il nostro personaggio possa perdersi la dolce Ashley nel bel mezzo di un combattimento oppure non riuscire a difendersi contro il virus con il quale anche lui dovrà fare i conti in quanto purtroppo anch’egli contagiato.

Ovviamente sezioni e capitoli del gioco si concludono sempre con il boss di turno più o meno arcigno a seconda della modalità di difficoltà che l’utente scelgie all’inizio dell’avventura. Anche il menu personale di Leon è imbattibile; campionario di armi, bombe, ottimizzazioni, valigetta porta oggetti, mappa del territorio, inventario di chiavi e tesori accumulati e via discorrendo rendono l’esperienza ludica ancora più ragionata e tattica; ogni arma ha il suo momento di utilizzo, ogni potenziamneto può rilevarsi fondamentale ed ogni scelta si rileva di un’importanza strategica opportuna sui progressi ottenuti. Insomma per chi ancora non l’ha provato, Resident Evil 4, può giustificare addirittura il riacquisto di una cara Ps2.

L’attesa adesso è rivolta e come se è rivolta, alla prossima uscita della saga ambientata in Africa che dovrà segnare lo sviluppo naturale del gioco, con un’eredità onerosa molto onerosa derivante dal passato e da quel mostro di ingegno sul quale  ho appena finito di parlare. Le aspettative positive ci sono tutte se non altro per il fatto che lo sviluppo del gioco ha richiesto un tempo molto ampio di applicazione da parte della Capcom ed anche perché la realese della demo da qualche giorno appena rilasciata e scaricabile su Ps3 non è affatto negativa in termini di presupposti sul gioco che andremo a vedere il 13 marzo. Sarà vera gloria? Ancora qualche tempo e valuteremo. Nel frattempo invece, tanto per stuzzicare le idee e le frenesie di noi appassionati, è per l’appunto uscito il primo film in computer.grafica dedicato alla serie che dovrebbe ricalcare come aspetto e texture la grafica del gioco in uscita prossimamente.

Resident Evil Degeneration disponibile in Dvd e Blu-Ray, racconta sempre del nostro protagonista, questa volta attorniato sì da  zombie, ma anche da due belle donne a dire il vero (una bionda e una rossa); certamente il belloccio biondino Leon dopo aver salvato la bella Ashley non poteva non rubare altri cuori lui che un cuore impavido lo è di sicuro. La storia ricalcando la stessa trama e cioè Umbrella Corporation, virus, anti-virus, politica, egemonia finanziaria sul mondo etc etc e racconta di un attacco terroristico in un aeroporto dove succede l’inverosimile e dove un commando di simil S.W.A.T. ha il compito si salvare dal contagio il politico di turno rimasto intrappolato nel terminal. L’agente segreto Leon viene scomodato durante il film dove dovrà farsi carico di debellare una volta per tutte la trama ordita dalla Umbrella tramite una sorta di missione di spionaggio che lo porterà anche in questo caso in giro per il mondo.La fine, tra ammiccamenti,e  trasporti amorosi da parte della bella agente speciale Angela  (uno spettacolo se avrete modo di vedere il film nell’ultima scena) insieme a scene da film.action lascia come sempre il punto interrogativo presente… sarà tutto definitivamente finito?

Che dire a conclusione di tutto? Aspettiamo e immaginiamo che sicuramente se le aspettative e le potenzialità di quanto visto in questi anni saranno rispettate non avremo di che annoiarci.

a cura di Dunvegan

 

 

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  1. marco

    Bella recensione, complimenti!

  2. piroga

    prova commento

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