GT Prologue

Un fotorealismo ineccepibile può bastare a giustificare l’acquisto di GT Prologue per Ps3? Beh, la risposta per quanto soggettiva a seconda dei gusti di ognuno di noi, per chi vi scrive è abbastanza titubante. E’ sicuramente più che opportuno poter e dover cercare di sfruttare al meglio la
potenza di PlayStation3 anche in campo automobilistico per quello che concerne giochi su questo tema, ma è altrettanto opportuno poter e dover trattare in egual misura tutta la parte in materia di realismo, fisica e meccanica applicate ad un titolo di corse. E proprio su questo Gt Prologue manca di centrare un puntello fondamentale per essere eletto un top game. Credo che chiunque ami cimentarsi in una competizione di granturismo gradisca correre al limite della simulazione quasi perfetta stando anche attento ad eventuali urti che potrebbero compromettere il rendimento e l’aspetto della vettura; ebbene gareggiare invece con Gt Prologue significa avere la possibilità di ignorare completamente
l’avversario fregandosene di doversi preoccupare di provocare o subire un incidente in gara… tanto non succede nulla né a noi né tanto meno agli altri; pesante limitazione (peraltro ripetura ed ereditata dalle versioni precedenti) per un video.gioco di questa caratura e notorietà. Parlavo all’inizio della grafica ineccepibile; ed in effetti è così. Testato a 1080p in HD Gt Prologue è di quanto più bello ci si possa attendere da un gioco di macchine. Dettagli delle autovetture incredibili, scenari e percorsi dei circuiti realizzati alla perfezione grazie all’ausilio dellle mappature satellitari; ed anche sui tragitti di fantasia (alcuni di montagna) lo spettacolo è esaltante. Spettacolo che continua anche quando andiamo a verificare il garage dove rintaniamo i nostri bolidi man mano che progrediamo negli eventi e racimoliamo crediti da spendere presso i concessionari delle varie (moltissime) case automobilistiche presenti; molto gradevole è anche la scena che si presenta quando il gioco rimane in stand.by nei momenti nei quali dobbiamo decidere cosa fare, ossia recarsi nei negozi, partecipare agli eventi, visionare la nostra autorimessa; e cioè l’ultima macchina utilizzata viene esposta in bella mostra a volte nella piazzetta di una cittadina del nord Europa… oppure presentata davanti ad un celebre palazzo antico… L’evoluzione del gioco è molto classico e all’insegna dei game sportivi di corse. Ossia la conquista dei trofei sui vari percorsi da affrontare, la possibilità di scalare le classifiche di difficoltà sulle gare suddivise in classi (a,b,c,)… la necessità di dover arrivare a comprare veicoli sempre più potenti e abilitati a partecipare solo a particolari tipi di eventi. Molto ridotta la componente dul tuning sulle vetture di nostra proprietà; la possibilità di modifiche rimane soltanto sulle meccaniche e gli assetti della macchine ma non sono possibili evoluzioni sull’estetica, applicazioni di livree ed altri particolari di tuning.up. Si possono solo acquisire veicoli già modificati nei negozi… ma l’esborso è notevole e questa opportunità si presenta solo dopo che l’utente è riuscito a guadagnarsi un gran mucchio di soldi. In definitiva l’originalià non manca e la ricchezza dei dettagli fanno il resto… ma il rovescio della medaglia è il troppo taglio del
gioco in stile “arcade” che gli sviluppatori hanno dato a Gt Prologue… puntando tutto allo stupore dell’occhio nella visione del game.play e pochino… molto pochino alle rilevanze fisiche di quanto una vera simulazione automobilistica possa regalarci.

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